
La lunga storia sulla Commissione di Vigilanza Rai si arricchisce di un nuovo colpo di scena. Dopo cinque mesi di sedute e discussioni, dopo la polemica sulla candidatura di Leoluca Orlando, la scelta ricade sull’esponente del Pd Riccardo Villari.
Ed è ancora polemica, scoppiata dopo che Pdl e Lega hanno annunciato l'intenzione di sostenere l'ex esponente della Margherita (contro il parere dell'opposizione). Villari è stato, infatti, eletto presidente con il voto di 21 commissari della maggioranza, ma anche di due membri dell'opposizione, visto che in totale gli esponenti del Pdl e della Lega in Vigilanza sono 22 e che uno era assente. A Leoluca Orlando, candidato dell'opposizione, sono andati 13 voti.
Erano presenti alla votazione 37 tra deputati e senatori su 40, dei 22 della maggioranza: ne mancava solo uno (Casoli), mentre dei 18 dell'opposizione (assenti Melandri e Milana). Quindi due voti per Villari erano del suo schieramento e non di Marco Beltrandi del Pd (che con Giovanni Procacci era stato tra i pochi a suggerire strade alternative) e Roberto Rao e Giampiero D'Alia dell'Udc (che la mattina erano stati assenti) che avevano mostrato la scheda con scritto Orlando durante il voto. La saga continua.
Categorie: Politica
Parole chiave: vigilanza rai presidente riccardo villari
Autore: NotizieVlog Redazione
Commenti