
Stop alle assunzioni nelle università con i conti in rosso, deroga parziale al blocco del turn-over, invece, negli atenei virtuosi, nuove regole per i concorsi di docenti e ricercatori universitari e strumenti per combattere i baronati dentro gli atenei e l'obbligo per gli atenei di rendere più trasparente l'uso delle risorse messe a bilancio e la produzione scientifica. Il decreto legge Gelmini sull'università al Senato.
Tra le novità principali introdotte spiccano le norme anti-baroni. Sarà, infatti, prevista la costituzione di una anagrafe, che verrà aggiornata annualmente, al ministero con i nomi di docenti e ricercatori e le relative pubblicazioni. Per ottenere gli scatti biennali di stipendio i docenti dovranno provare di aver fatto ricerca e ottenuto pubblicazioni e se ciò non è verificabile nei due anni, allora lo scatto stipendiale sarà dimezzato e i docenti non potranno far parte delle commissioni che assumono nuovo personale.
Il ddl prevede il blocco delle assunzioni nelle università che, alla data del 31 dicembre di ciascun anno, abbiano i conti in rosso. Per gli atenei indebitati c'è anche l'esclusione, per il 2008-2009, dei fondi straordinari per il reclutamento dei ricercatori. Cambiano le regole per la composizione delle commissioni. Inoltre, il decreto stanzierebbe 65 milioni per nuovi alloggi e 135 milioni di euro per le borse di studio destinate ai meritevoli.
Categorie: Politica
Parole chiave: riforma universita mariastella gelmini senato novita
Autore: NotizieVlog Redazione
Commenti