
Alcool e droga ancora nell’occhio del ciclone: è guerra contro ‘le bestie nere’ che ogni anno causano la morte di centinaia di persone alla guida, giovani in prima linea. Il sottosegretario Carlo Giovanardi, dopo avere iniziato una strenua battaglia contro l’alcol, che ha prodotto risultati eccellenti, ora inizia una battaglia dura contro l’uso di stupefacenti.
Dalla mezzanotte di venerdì 29 alle 8 di sabato 30 agosto, Giovanardi guiderà una squadra di medici e infermieri, a bordo di un’unità mobile, accompagnandola ai posti di blocco organizzati dalle forze dell’ordine nel weekend, per effettuare test tossicologici e clinici. Obiettivo: stabilire se il guidatore fermato ha fatto uso di droghe e se l’esito sarà positivo, il ritiro della patente sarà assicurato.
Una novità, quella dei test su strada, a cui si pensa da temp, e già sperimentata in alcuni territori, ma che ha trovato una via di riuscita sicura dopo la tragedia di Anzio, quando un ventenne imbottito di cocaina ha travolto e ucciso una ragazza incinta. Il giovane era stato fermato due ore prima, ma sottoposto solo al test etilico.
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