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Ven
18
Mar

Libia: no fly-zone da Onu contro Gheddafi. Il contributo dell’Italia

Libia: no fly-zone da Onu contro Gheddafi. Il contributo dell’Italia

Il consiglio di sicurezza dell'Onu ha stabilito una no-fly zone per la Libia per proteggere i civili. La decisione è arrivata alcune ore dopo che il leader libico Gheddafi aveva minacciato di procedere senza pietà nei confronti della roccaforte ribelle di Bendasi: “Verremo. Casa per casa, stanza per stanza”, aveva detto in un discorso alla radio rivolto alla città di Bengasi, nell'est del Paese e dopo l’annuncio della decisione dell’Onu, la tv Al Jazeera ha mostrato migliaia di persone che hanno ascoltato il discorso nella piazza centrale di Bengasi e l'esplodere dei festeggiamenti dopo la notizia del voto. Ma Tripoli inverte la rotta e propone un cessate il fuoco con i ribelli.


Per sostenere la decisione, la Francia ha auspicato immediati raid aerei, le forze britanniche potrebbero entrare in azione già oggi e l'Italia è pronta a mettere a disposizione basi e aerei per contribuire ad attuare la no fly zone imposta dall'Onu. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha detto: “Non ci sottrarremo ai nostri doveri”. Il governo potrebbe offrire almeno tre basi per ospitare gli aerei da guerra di altri Paesi membri della Nato. Tra le diverse opzioni le più probabili sono la base di Sigonella, in Sicilia e quella di Trapani Birgi. In Puglia c'è la base di Gioia del Colle, in provincia di Bari. Il Canada, uno dei Ventotto Paesi della nato, ha inoltre annunciato che invierà aerei da guerra nel Mediterraneo, per partecipare all'imposizione della no fly zone imposta dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Unica che non partecipa è la Germania, che si è astenuta in Consiglio di sicurezza a causa dei considerevoli pericoli e rischi e che ha annunciato che non prenderà parte ad azioni militari. Gli attacchi contro le truppe di Gheddafi avverranno in tempi rapidi e la Francia vi prenderà parte. Lo ha detto a Parigi il portavoce del governo, Francois Baroin. Immediata la risposta: “La Libia non ha paura” ha detto Seif al-Islam, figlio del leader libico Muammar Gheddafi.
 





Video: Il presidente Obama sulla no fly zone
Video: Scontri in Libia
Video: Raid aerei a Brega
 
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