A palazzo Chigi il Governo ha illustrato alle parti sociali il pacchetto di interventi per il rilancio dell'economia reale. Misure che saranno varate dal Consiglio dei ministri di venerdì 28 novembre. Si tratta di: Social card, bonus per le famiglie meno abbienti, proroga della detassazione degli straordinari, Iva per cassa, lieve taglio degli acconti fiscali, misure antievasione.
La social card, una carta prepagata per gli acquisti di prodotti alimentari: partirà a dicembre e avrà un valore iniziale di 120 euro, 40 euro mensili previsti a partire da ottobre, per proseguire fino a 80 euro a bimestre. Una sorta di bancomat mostrato dal ministro ai sindacati, in favore delle famiglie più povere. Tremonti ha confermato ai sindacati che nel pacchetto anticrisi ci saranno anche interventi sui mutui, riduzione e blocco delle tariffe di luce, gas e autostrade. Inoltre, nel decreto di venerdì il governo sbloccherà i pagamenti da parte della Pa alle imprese.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega che si tratta di un aiuto alle fasce più deboli ma senza nessuna modifica alla Finanziaria e, soprattutto, senza nessun allentamento del Patto di stabilità. E ha ricordato che il governo ha già messo a disposizione 10 miliardi per il settore bancario, ma che ancora non sono stati utilizzati. Lo Stato, infatti, può sottoscrivere obbligazioni subordinate degli istituti e garantire loro il rifinanziamento.
Categorie: Politica Economia e Finanza
Parole chiave: governo silvio berlusconi giulio tremonti pacchetto misure aiuti famiglio e imprese
Autore: NotizieVlog Redazione
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