
Si riparte con il lodo Alfano: il nuovo ddl che non apporterà alcun cambiamento alla Costituzione prevederà tre articoli e lo scudo giudiziario per il Presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio e i ministri. Restano esclusi, rispetto al Lodo Alfano, il Presidente del Senato e della Camera per rispondere alle obiezioni già mosse dalla Corte Costituzionale. Il testo è stato predisposto dal gruppo Pdl del Senato, primi firmatari il capogruppo Maurizio Gasparri e il vice Gaetano Quagliariello. Il ddl prevede innanzitutto che il procedimento giudiziario nei confronti di presidenti e ministri sia portato a termine.
Inizialmente, il provvedimento varato con legge ordinaria e poi bocciato dalla Corte costituzionale, prevedeva la sospensione dei procedimenti penali durante il mandato per i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio.
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