
Il ddl sul legittimo impedimento incassa dal Senato ben due voti di fiducia che si concludono con 168 sì, 132 no e tre astenuti e un via libera finale che ottiene 169 sì, 26 no e tre astensioni. Ora, la norma che trasforma in legittimo impedimento ogni impegno istituzionale di presidente del Consiglio e ministri, è pronta a diventare legge, cosa che avverrà dopo la firma dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L'opposizione attacca e critica il testo che definisce in più occasioni incostituzionale, “ennesima legge ad personam per il premier, vergogna per il Paese”.
Ma l'Idv non si ferma alla critica e quasi tutti i dipietristi si sono seduti per terra, nel mezzo dell'emiciclo, con la Costituzione in mano. La loro è stata una protesta silenziosa, per questo il presidente del Senato, Renato Schifani, non è intervenuto e non li ha fatti allontanare, come più volte richiesto dai colleghi alleati del Pd. Con la doppia fiducia del Senato, il governo Berlusconi passa in pochi giorni a quota 31 voti di fiducia. L'ultima, la numero 29, risale a pochi giorni fa, il 4 marzo, posta sul decreto Enti locali alla Camera. Il Berlusconi IV nel suo anno e dieci mesi di vita stacca così il Berlusconi II che nella XIV legislatura in quasi quattro anni (per la precisione 3 anni e dieci mesi) aveva fatto ricorso alla questione di fiducia 29 volte.
Il legittimo impedimento è una legge ponte che salva il premier e i ministri dai processi per 18 mesi, in attesa dell’approvazione di un nuovo lodo Alfano per via costituzionale. Due articoli consentiranno "al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge". L'articolo 2 riguarda appunto il carattere di legge ponte, cioè l'applicazione della nuova norma "fino alla data di entrata in vigore della legge costituzionale" e fissa inoltre l'entrata in vigore della nuova norma sul legittimo impedimento al giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il testo prevede che le attribuzioni previste dalla legge che disciplina l’attività di Governo e della presidenza del Consiglio, dal regolamento interno del Consiglio dei ministri, le relative attività preparatorie e consequenziali, nonché‚ di ogni attività comunque ‘coessenziale’ alle funzioni di governo costituiscano legittimo impedimento per il premier a comparire alle udienze penali che lo vedono imputato (non a quelle in cui è parte offesa). Stesso trattamento vale per i ministri.
Categorie: Politica
Parole chiave: ddl legittimo impedimento novita aula senato fiducia protesta idv
Autore: NotizieVlog Redazione
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