
Domenica a Bruxelles si è riunito il vertice straordinario che ha visto protagonisti i 27 leader dell’Unione europea. Dalla riunione, è arrivato un appello ai partner europei a reagire alla crisi con ‘solidarietà e spirito europeo e coordinato’ e ad agire nell'ambito delle regole del mercato unico e della libera concorrenza, senza cedere alle tentazioni protezionistiche.
No all’approvazione di un pacchetto speciale di misure per aiutare l'ex blocco comunista e a rifiutare questo approccio sono per primi i paesi dell'Europa dell'est che hanno bocciato un piano proposto dall'Ungheria, che chiedeva di mobilitare tra i 160-190 miliardi di euro a favore dei dieci ultimi entrati nella Ue, più Ucraina e Croazia.In tal modo è stata respinta la proposta, avanzata dal premier ungherese Ferenc Gyurcsany.
No, dunque, al protezionismo e ad un piano speciale a sostegno dei Paesi dell'Est, ma aiuti caso per caso agli Stati più in difficoltà. Via libera ad un quadro europeo per il trattamento degli asset tossici e per gli aiuti al settore dell'auto, come già stato proposto dalla Commissione europea. Ok, dunque, agli orientamenti proposti dall'esecutivo europeo: incentivi solo se legati al rinnovo del parco auto, promuovendo quelle meno inquinanti. Nessun cambiamento previsto, infine, per quanto riguarda le regole per entrare nell'Euro. Secco il no a chi vorrebbe allentare criteri e parametri per entrare nella zona euro.
Categorie: Politica
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Autore: NotizieVlog Redazione
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