
Cisl, Uil, Pubblica amministrazione e Uil hanno aderito al protocollo di intesa proposto dal ministro per la Funzione Pubblica, Renato Brunetta, sugli aumenti e il nuovo modello di contratto nazionale di lavoro per il biennio economico 2008-2009. La Cgil è contraria. Mentre il ministero fa sapere che il testo è aperto ad ulteriori adesioni. Il rinnovo del contratto interessa circa 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici tra ministeri, enti parastatali, sanità, enti locali e scuola.
Questo l’esito dell’incontro dei sindacati con l’Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni. Il Governo si è anche impegnato a restituire le risorse tagliate dal decreto Tremonti per la produttività contenute nel fondo unico di amministrazione. Si tratterebbe, secondo i sindacati, di una cifra che si aggira tra gli 80 e i 250 euro al mese. Tali somme avranno decorrenza da gennaio 2009. si tratta di risorse destinate a premiare la produttività attraverso la valutazione di criteri selettivi. Per la Cisl l’impianto è valido.
Il ministro Brunetta precisa, inoltre, che da gennaio ci saranno 6mld in più nelle tasche dei lavoratori del pubblico impiego.A dicembre sara' pagata con la 13/a l'indennità di vacanza contrattuale pari a 100-110 euro per 2008. Se nel frattempo non si sara' riusciti ad arrivare ad un consenso generale, ha rilevato il ministro, a gennaio comunque sarà anticipato il 90% dei 6 miliardi come previsto in Finanziaria.
Categorie: Politica
Parole chiave: statali contratti protocollo intesa renato brunetta sindacati cgil
Autore: NotizieVlog Redazione
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