
L’oceano è tornato al suo posto ma le scosse continuano: la terra trema, la gente è in fuga, il terremoto non dà tregua e cresce anche la paura nucleare. L’epicentro dello tsunami ora è deserto, decine di barche sono alla deriva, migliaia di corpi sono stati restituiti dalle macerie e centinaia di Kilometri di costa tra Tokyo e Kesennuma hanno letteralmente cambiato volto.La spiaggia di Sendai, capoluogo della prefettura di Miyagi, si estende oggi come un deserto da cui spuntano carcasse e pezzi di edifici spazzati via dalla grande onda e i tre principali porti pescherecci, Kesennuma, Ishinoaki, Shiogama, sono chiusi. Stessa cosa per gli aeroporti. I bilanci ufficiali non sono stati comunicati ma si parla di 10mila dispersi mentre di ora in ora cresce il numero dei morti. Smentito invece l'allarme tsunami dopo una scossa di assestamento di 5,8 gradi alle 10 del mattino (le 2 di notte in Italia).
Ma questa mattina si è verificata un’altra esplosione di idrogeno nell'impianto nucleare di Fukushima. Secondo l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare sarebbero 6 i lavoratori rimasti feriti nello scoppio avvenuto nell'unità 3 della centrale di Fukushima. In un primo tempo, invece, la Tokyo Electric Power (Tepco) aveva riferito di 3 lavoratori feriti. Non è chiaro se o in che misura i feriti siano stati esposti a radiazioni. Il Giappone è, inoltre, alle prese con i blackout, necessari per risparmiare energia dopo il disastro e un possibile abbassamento del credito, con il governo che sta valutando un possibile temporaneo aumento delle tasse per finanziare le opere assistenziali.
Categorie: Esteri
Parole chiave: terremoto tsunami giapponi esplosione centrale nucleare fukushima
Autore: NotizieVlog Redazione
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