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Post in Esteri

Ven
18
Mag

Usa: aumentano le nascite di neonati non bianchi. L’America cambia volto?

L’America di Obama cambia volto: non solo il presidente americano apre alle nozze gay, aprendo possibili nuovi scenari sociali nel Paese guida del mondo, ma, secondo gli ultimi dati diffusi sul tasso di natalità, tra il luglio 2010 e il luglio 2011, per la prima volta nella storia del paese i neonati non bianchi (ispanici inclusi) hanno superato il 50% del totale della nascite. I numeri sono minimi, 50.4 contro 49.6%, ma il timore per gli americani di origine europea di vedere le minoranze etniche e razziali diventare maggioranza è da oggi più concreto.

La stampa parla di ‘sorpasso storico’ e di ‘alba di una nuova era’. Gli ultimi dati dell'Ufficio Censimento federale del resto parlano chiaro: 49,6% dei nuovi nati sono bianchi, contro il 50,4% di tutti gli altri, ovvero circa 2,02 milioni di bimbi. Nel 1990, erano ancora al 37%. Si tratta quindi di un sorpasso che era atteso da tempo, frutto di una evoluzione che, se proseguirà in questi termini, prevede l'Ufficio Censimento, porterà i bianchi non latini ad essere nel 2042 una minoranza. Oggi sono il 63,4% della popolazione totale, ma sono già in minoranza nel District of Columbia e in quattro stati: California, Hawaii, Nuovo Messico e Texas, e in ben 348 contee.
 

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Mar
15
Mag

Germania: crolla Angela Merkel nelle elezioni nel Nord Reno-Westfalia. Hannelore Kraft alla riscossa

Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi in Italia, la caduta di Nicolas Sarkozy in Francia e l’arrivo di Francois Hollande, dopo la crisi che sta facendo temere l’uscita della Grecia dall’Euro, qualcosa sembra stia cambiando anche in Germania. E’ infatti tonfo elettorale di Angela Merkel nel Lander Nord Reno-Westfalia. La cancelliera ha perso le elezioni nel più popoloso stato regionale del Paese.

Le amministrative nel Land più popoloso della Germania (da oltre 13 milioni di elettori) hanno segnato il trionfo dei socialdemocratici guidati da Hannelore Kraft, ministro presidente uscente, quasi al 39%, secondo le proiezioni, (nel 2010 erano al 34,5%), e la sconfitta peggiore mai registrata dalla Cdu, sotto il 26,3%, dal dopoguerra nella regione industriale della Ruhr tedesca (nel 2010 34,6%).
 

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Gio
10
Mag

Siria, Damasco: è strage per due attentati. I ribelli: “Siamo stati noi”

E’ di 40 morti e 170 feriti il bilancio di un duplice attentato avvenuto oggi alla periferia sud di Damasco, nei pressi della tangenziale meridionale, all'incrocio detto Qazaz. La tv siriana nel darne notizia ha precisato che nel luogo degli attentati si trovavano impiegati diretti al lavoro e bambini diretti a scuola.
 
Il comandante della missione di osservatori Onu in Siria, il generale norvegese Robert Mood, è in visita al luogo della duplice esplosione avvenuta stamani alla periferia di Damasco. Il Consiglio nazionale siriano (Cns), principale piattaforma delle varie opposizioni siriane all'estero e di cui fanno parte anche membri del movimento rivoluzionario in patria, ha condannato il duplice attentato compiuto alla periferia sud di Damasco e ha accusato il regime di esser dietro alle esplosioni.
 

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Gio
19
Apr

Strage di Utoya: Breivik “Ammazzatemi o assolvetemi”

“Questo caso ha solo due possibili esiti: l'assoluzione o la morte” ha detto Anders Behring Breivik alla corte che lo sta giudicando per le stragi di Oslo e Utoya, 77 morti lo scorso 22 luglio. Per il fanatico norvegese, “21 anni di prigione sono una punizione patetica”. Per Breivik, che nel secondo giorno del processo aveva dichiarato che avrebbe rifatto tutto, è inoltre una ‘vergogna’ che un giudice sia stato rimosso per aver chiesto per lui la pena di morte. Terzo giorno di processo per Anders Behring Breivik, il 33enne accusato dell'uccisione di 77 persone il 22 luglio scorso in Norvegia, responsabile della strage sull’isola di Utoya in cui ha ammazzato a sangue freddo e senza esitazioni molti giovani che si trovavano sull’isola in occasione dell’annuale raduno dei giovani laburisti.

Anche ieri l'imputato ha ripetuto nell'aula del Tribunale di Oslo il suo saluto con il braccio destro teso, simbolo, secondo le sue teorie, ‘della forza, dell'onore e della sfida ai tiranni marxisti in Europa’. Breivik ha detto in aula che “ci sono altre due cellule pronte a colpire in qualsiasi momento”, ma si è rifiutato di fornire i nomi di altri militanti che con lui avrebbero dato vita a una risorgenza dell'ordine dei Cavalieri Templari.

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Gio
12
Apr

Terremoto Indonesia: si teme tsunami. Popolazioni evacuate

Ancora paura tsunami in Indonesia che ieri secondo gli esperti, sulla base della lettura dei sensori del livello del mare, poteva essere distruttivo lungo alcune coste, come ha confermato anche Nedio Zitellini, del Cnr-Ismat, citando i dati del Pacific Tsunami warning center del Noaa. Sulla base dei dati, afferma Zitellini, “il pericolo continua per tutte le coste dell'area dell'Oceano indiano”.

 
Ieri, dopo la scossa di magnitudo 8.7 al largo dell'isola indonesiana di Sumatra una scossa di assestamento di 8.8 è stata registrata ad Aceh dall' agenzia geofisica indonesiana che ha lanciato l'allerta tsunami. Poi ancora una nuova scossa di 8.3. A seguito del ripetersi di potenti scosse di assestamento nell'area, ed è stato lanciato un nuovo allarme tsunami nell'Oceano indiano da parte del Centro americano di allerta Tsunami del Pacifico. Il mare è arretrato di circa 10 metri all'isola indonesiana di Simeulue, vicino l'epicentro del terremoto segnalato ad Aceh.

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Ven
06
Apr

Texas: due violenti tornado devastano il nord del Paese

Due violentissimi hanno flagellato il nord del Texas provocando gravissimi danni, ma fortunatamente senza registrare vittime, questo per lo meno quanto finora comunicato. La zona più colpita è stata quella di Fort Worth, non lontano dalla città di Dallas. Le immagini impressionanti riprese dalle tv locali mostrano tetti scoperchiati, camion che volano come se fossero giocattoli, e pali della luce abbattuti.


Il National Weather Service parla di danni notevoli, in almeno 33 contee attorno alle cittadine di Cleburne e Lancaster e si sono registrati oltre 4 ore di ritardi all'aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth. Sottosopra anche il parco di divertimenti Six Flags a Arlington.

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Mer
04
Apr

Oakland, California: strage in college. Sette le vittime

Un'alra strage si è compiuta in un college americano. In un’aula della Oikos University, una piccola università indipendente d'ispirazione cristiana a un passo dall'aeroporto internazionale di Oakland, in California, un ex studente è stato protagonista di una sparatoria che ha provocato la morte di sette persone. Tre, invece, i feriti. Il killer è un ex studente quarantenne, asiatico, che, in tuta mimetica, ha aperto il fuoco in una classe della scuola di infermeria del College.


Secondo i primi testimoni, l'uomo avrebbe sparato all'impazzata almeno una trentina di colpi. La polizia locale ha ricevuto la prima telefonata sulla sparatoria nella mattinata di ieri e subito le squadre speciali e le teste di cuoio della Swat hanno circondato la scuola e fatto evacuare la zona. Poco dopo, su twitter, sempre la polizia ha annunciato che le vittime erano cinque, poi le vittime sono diventate sei, sette.

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Mer
28
Mar

Visita di Papa Benedetto XVI a Cuba. L’incontro storico con Fidel Castro

Papa Benedetto XVI incontrerà Fidel Castro: ad annunciarlo è stato il sito ufficiale cubano. Dopo aver incontrato al Palacio de la Revolucion, all'Avana, il presidente cubano Raul Castro, incontro che dovrebbe segnare un ulteriore passo in avanti nei rapporti tra Stato e Chiesa nell'isola comunista, ma che arriva anche dopo che il vice presidente cubano Marino Murillo ha affermato pubblicamente che “a Cuba non ci saranno cambiamenti politici ma “sarà aggiornato quanto necessario il modello economico”, il Papa si prepara a incontrare Fidel. Quattordici anni dopo la storica visita di Wojtyla, un Papa è tornato nel cuore del potere comunista cubano.

 
Il Papa, durante l’incontro con Raul Castro, ha chiesto che il Venerdì Santo sia riconosciuto a Cuba come giorno festivo, analogamente a quanto successe per il Natale in seguito alla richiesta fatta 14 anni fa da papa Wojtyla nella sua visita sull'isola. “Può essere il segno di un passo in avanti, di un'evoluzione nel riconoscimento del ruolo della Chiesa nella società”, ha detto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi. Nell'incontro di oltre 40 minuti, oltre che della situazione del popolo cubano, si é parlato delle attese della Chiesa cubana e del suo desiderio di sviluppare ulteriormente la sua presenza, per dare un contributo positivo al bene del Paese.
 

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Mar
27
Mar

Strage di Tolosa: i video girati dal killer nelle mani di Al Jazeera

La sede francese della Tv panaraba Al Jazeera ha ricevuto una copia dei video girati da Mohamed Merah durante le stragi della regione di Tolosa. E' quanto rivela il sito internet del quotidiano francese Le Parisien. La busta giunta negli uffici di Al Jazeera a La Tour Montparnasse, nel cuore di Parigi, conteneva una scheda di memoria accompagnata da una lettera. Il tutto, aggiunge Le Parisien, è stato consegnato alla polizia giudiziaria che ha autenticato il video.


Fonti della polizia francese hanno fatto sapere che si tratta di ‘video dei vari omicidi montati con la musica e alcuni brani di sottofondo del Corano’, materiale definito dalle fonti ‘sufficientemente esplicito’. Mentre proseguono le indagini e sembra ormai esclusa l'ipotesi che avesse dei complici, emergono dettagli agghiaccianti sul killer di Tolosa. Ad esempio, la frase che avrebbe detto alle teste di cuoio prima di essere ucciso: ‘Provo un piacere immenso ad ammazzare’.
 

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Ven
23
Mar

Francia: fine assedio. Morto il killer di Tolosa

Nonostante il presidente francese Nicolas Sarkozy si era raccomandato di prenderlo vivo, l’assedio al killer di Tolosa, dopo 32 ore, si è concluso con la morte dell’attentatore. Tre i poliziotti rimasti feriti nell’agguato, uno dei quali è molto grave. Il killer della scuola ebraica è morto lanciandosi da una finestra con le armi in pugno, come lui stesso aveva detto. Mohammed Merah, 24 anni, reo confesso dell’assassino di qualche giorno fa di tre parà, 24enne, appartenente ad Al Qaeda, si era nascosto in bagno e quando gli agenti sono entrati nell'appartamento ha risposto con estrema violenza.

 
Dopo l'irruzione, si è sentita una lunga serie di raffiche di armi automatiche, ben 300 colpi in tre minuti. Le teste di cuoio hanno lanciato bombe accecanti e gas paralizzanti. Alla fine del blitz il ministro dell’Interno, Claude Gueant, ha annunciato che Merah si era lanciato dalla finestra continuando a sparare contro gli agenti e che era stato poi trovato morto al suolo.  Immediate le ripercussioni politiche: il ministro degli Esteri Alain Juppe ha accusato due candidati alle presidenziali, il socialista Francois Hollande e il centrista Francois Bayrou, di “ignobile strumentalizzazione della tragedia”.
 

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