
Anche il Libano nella guerra tra Palestina e Israele. Cinque razzi da 120 millimetri sparati dal Libano hanno colpito il nord di Israele, sono stati lanciati dalla città di Dhayra. Secondo alcune fonti il lancio ha causato il ferimento di alcune persone. Immediata la risposta dell'esercito israeliano che ha aperto il fuoco in direzione del Libano. E continuano le ostilità in Medio Oriente.
Finora sono stati almeno 650 i morti palestinesi, mentre Israele conta l'uccisione di una decina di persone tra civili e militari. In un comunicato diffuso dall'ufficio del premier Ehud Olmert Israele ha detto di vedere con favore un dialogo con l'Egitto e di ringraziare Mubarak e il presidente francese Nicolas Sarkozy per i loro sforzi al fine di promuovere una soluzione che porti alla fine delle attività terroristiche da Gaza e del contrabbando delle armi da guerra dall'Egitto a Gaza.
Ieri la popolazione palestinese a Gaza ha, comunque, potuto godere nel primo pomeriggio di una pausa di tre ore nei combattimenti utili per ricevere aiuti umanitari. Circa un centinaio di camion carichi di generi alimentari e medicinali sono, infatti, riusciti ad arrivare nei centri di distribuzione e negli ospedali. La decisione della tregua da parte di Israele è arrivata anche a causa delle pressioni internazionali che si sono accentuate dopo il tragico incidente in cui almeno 42 persone sono state uccise dal fuoco di carri armati contro una scuola dell'Unrwa a Jabaliya. Ma la tregua è stata solo un’illusione, dopo tre ore si è tornati ‘a combattere’.
Categorie: Esteri
Parole chiave: medio oriente gaza israele palestina libano Ehud Olmert scontri
Autore: NotizieVlog Redazione
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