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Ven
01
Ott

Unicredit: Federico Ghizzoni nuovo amministratore delegato. “Onorato per la scelta del cda”.

Unicredit: Federico Ghizzoni nuovo amministratore delegato. “Onorato per la scelta del cda”.

E’ Federico Ghizzoni il nuovo amministratore delegato di Unicredit, sostituto di Alessandro Profumo. Il Consiglio di amministrazione dell’istituto di credito, riunito a Varsavia, ha deciso all’unanimità di nominare il manager nuovo amministratore delegato. Appena dopo la nomina, il titolo è salito in Borsa. “Il gruppo è molto forte, continuiamo così come abbiamo fatto fino ad ora” è stato il primo commento del nuovo ad Ghizzoni, da 30 anni in Unicredit, che ha curato la maggior parte dello sviluppo della rete Unicredit nel Centro Est Europa, rafforzando così il legame tra Unicredit e i principali mercati dell'area dell'Europa centro orientale, e che ha affermato di essere ‘onorato’ per la scelta del Cda, precisando di contare molto sull’intera squadra di manager, a partire da Sergio Ermotti, Paolo Fiorentino e Roberto Nicastro, tutti già nella squadra di Profumo. Ha detto Ghizzoni, “io conto su di loro”.

Il presidente di Unicredit, Dieter Rampl, ha affermato dal canto suo che Ghizzoni “avrà il compito di rafforzare il posizionamento di UniCredit come banca leader in Europa, proseguendo il lavoro svolto dal suo predecessore Alessandro Profumo”.  Il presidente Rampl, sottolinea che “La nomina di Ghizzoni ad amministratore delegato sottolinea ulteriormente il nostro impegno verso i mercati dei paesi dell'Europa Centrale e orientale, regione con un forte potenziale di crescita” “Considero stimolante la possibilità di rafforzare il posizionamento di UniCredit a livello internazionale e di lavorare insieme al management team per sfruttare al meglio le enormi potenzialità del Gruppo”, ha spiegato Ghizzoni.
 

Il finanziere francese Tarak Ben Ammar ha detto: “Faccio gli auguri a Federico Ghizzoni. Certamente Rampl sa quello che fa. Noi non abbiamo mai avuto preoccupazioni su Unicredit. Ora dobbiamo fare in modo che Unicredit con questa stabilità e questo nuovo management recuperi il terreno perduto. La scelta interna è stata la più intelligente: occorre sempre far crescere chi ha già dato all'azienda. Quello che so è che chi ha deciso ne sa più di me. Ho trovato molto bravo Rampl in questa fase, nel mantenere stabilità , indispensabile per una banca europea. E' un austriaco in Italia che ha capito l'Italia e ci dimostra che l'Italia non è così difficile da comprendere, contrariamente agli italiani che spesso non la capiscono. L'operato di Rampl è la dimostrazione che Unicredit è stabile e aperta ai soci, senza polemica. Adesso facciamo in modo che l'azione risalga ai valori a cui dovrebbe trattare”.
 





Video: Le dimissioni di Profumo da Unicredit
 
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