
Taglio del 10% per l'indennità di deputati e senatori: questa è la nuova misura stabilita dai questori di Camera e Senato in relazione alla riduzione delle spese prevista dalla manovra economica. La misura dovrà ora essere ratificata dagli uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama la prossima settimana. Il taglio sarà, dunque, calcolato sull'indennità. Per i deputati l'indennità ammonta a 5.486,58 euro nette al mese per 12 mensilità, il che significa che ai deputati il taglio costerà circa 550 euro al mese.
E assicura che non ci sarà un’altra manovra nel corso del 2010. Poi continua: “Fare la correzione dei conti attraverso un aumento delle tasse sarebbe stato un suicidio. L'aggiustamento dal lato delle entrate sarebbe stato suicida. Se aumenti le tasse per finanziare livelli di spesa insostenibili fai la cosa opposta rispetto alla cosa che viene considerata giusta. Il Parlamento ha fatto un buon lavoro. Le correzioni hanno avuto un senso. In alcuni casi si è trattato anche di correzioni di errori. Ho visto un altissimo senso di responsabilità dal basso, dalle categorie interessate, come i lavoratori pubblici, e un minore senso di responabilità dall'alto, da altri settori, come se ci fosse un attentato di lesa maestà". E ha concluso: “Il Paese nell'insieme ha accettato questo intervento con grande senso di responsabilità".
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: manovra 2010 taglio indennita deputati senatori
Autore: NotizieVlog Redazione
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