
I salari degli italiani sono tra i più bassi tra quelli non solo dei grandi Paesi industrializzati ma anche del mondo dei Paesi Ocse. Sui trenta paesi che fanno riferimento all'organizzazione di Parigi, l'Italia, con un salario medio annuo netto di 21.374 dollari si colloca al 23esimo posto. Davanti ci sono non solo Gran Bretagna, Giappone, Stati Uniti, Germania, Francia ma tutti i Paesi europei, fatta eccezione del Portogallo e dei paesi dell'Allargamento. Salari penalizzati anche se il raffronto viene fatto con la Ue a 15 (27.793 di media) e con la Ue a 19 (24.552). I dati si riferiscono al salario netto medio di un lavoratore single senza famiglia.
Il salario di un cittadino italiano raggiunge mediamente i 16.000 euro l'anno, poco più di 1.300 euro al mese. Questi sono stati i dati diffusi dal Rapporto dell'Ocse sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2008 e appena pubblicato dalla stessa organizzazione di Parigi. Anche lo scorso anno l’Italia era in coda alla classifica, collocata al ventitreesimo posto.
Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, sottolinea: "I bassi salari italiani sono stati causati dalla vecchia contrattazione collettiva centralizzata, che ora le parti sociali, d'accordo con il governo, hanno dovuto cambiare". Quanto alla pressione fiscale, che incide sugli stipendi italiani, Sacconi ha spiegato che ci sono novità, come "la tassazione agevolata al 10%" per tutta la parte di salario legata alla produttività "che viene decisa in sede aziendale". Gli italiani nel 2008 hanno guadagnato mediamente il 17% in meno della media Ocse.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: ocse italia classifica salari bassi
Autore: NotizieVlog Redazione
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