
Che lo Stato costasse tanto lo sapevano ma che sarà necessario, all’inizio di questa nuova legislatura, sanare un buco di ben 8 milioni di euro, non lo sapevano e sembra addirittura assurdo da credere. Perché? Perché le casse del Senato italiano sono vuote a cause delle liquidazioni d’oro ai parlamentari uscenti e pensioni sempre più alte per chi decide di ‘non essere più politico’. Le spese aumentano e i buchi da sanare crescono con loro. La soluzione? Abbassare stipendi e pensioni a tutti.
Da Armando Cossutta a Clemente Mastella: tutti sono arrivati a prosciugare quasi tutto il patrimonio statale. Senza considerare l’ammanco di due milioni creato nei due anni della legislatura più breve della Repubblica, soldi di cui i senatori hanno usufruito (in massa, si suppone) per l'assistenza sanitaria gratuita. Risultato: lo Stato, e il Tesoro, per la precisione, dovrà correre ai ripari, per coprire un buco, in tutto, di dieci milioni di euro scoperto nei conti interni di Palazzo Madama.
Sarebbe, come magari potrebbero dire in tanti, troppo scontato riversare colpe e responsabilità sulla cosiddetta ‘casta’ ma sta di fatto che il deficit finanziario nelle casse dello Stato è risultato dei troppi soldi dati, o da dare ancora, a chi occupa una poltrona in Parlamento. Secondo Mastella non c’è nulla di male nell’essere ripagati di un lavoro svolto. Lavoro? Ma quale lavoro?
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: parlamentari pensioni liquidazioni deficit stato
Autore: NotizieVlog Redazione
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