
La Fed ancora in campo contro la crisi dei mercati finanziari. Il fallimento di Lehman Brothers ha, infatti, portato sull'orlo del fallimento anche le altre due grandi banche d'affari Usa: Morgan Stanley e Goldman Sachs. Ma, dopo il dramma finanziario che ha attanagliato in maniera forte e prepotente gli Stati Uniti nelle scorse settimane, un altro tracollo avrebbe potuto scatenare un effetto domino, portando al tracollo l'intero sistema economico del Paese.
La Fed non ha corso il rischio ed ha accettato la proposta avanzata dai due gruppi finanziari di cambiare il proprio status in ‘bank holding company’. Si tratterebbe di convertire i due colossi da banche d'affari in banche commerciali. In questo modo le due società sono passate direttamente sotto la supervisione regolamentare della Banca centrale Usa e potranno accettare depositi. Non solo, per fornire maggiore liquidità alle due istituzioni, la Fed offrirà loro anche prestiti finanziari tramite la finestra di sconto.
Intanto, la reazione in Europa è stata modesta questa mattina, mentre tendono ad affiorare dei realizzi. Piazza Affari riapre i battenti di buonumore. Il nostro mercato, infatti, aveva messo a segno buonissimi risultati, dopo l’entrata in vigore delle misure predisposte dalla FED e dal Governo Usa per sanare la crisi del settore finanziario e garantire una maggiore liquidità.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: crisi mutui usa fed morgan stanley goldam sachs
Autore: NotizieVlog Redazione
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