
Via libero del ministro dello Sviluppo Economico, Caludio Scajola, alla vendita di una parte di Alitalia alla Cai. Dopo l'ok dal comitato di sorveglianza è arrivato anche l’ultimo si che sembra finalmente chiudere la vicenda. Il commissario straordinario della compagnia Augusto Fantozzi può procedere alla vendita degli asset della azienda richiesti dalla cordata di imprenditori raccolti nella Cai.
Il prezzo è stato fissato in una cifra non inferiore a 1.052 milioni di euro, a fronte dell'offerta originaria di Cai, pari a mille milioni. Nel frattempo, Lufthansa continua a seguire molto attentamente la situazione ma non si sbilancia nel commentare le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, che ha detto di vedere con molto favore una collaborazione con la compagnia di bandiera tedesca, durante il vertice italo-tedesco di Trieste in cui ha incontrato il cancelliere Angela Merkel.
Ma gli scioperi e i disagi negli aeroporti italiani continuano e le cinque sigle sindacali che non hanno firmato gli accordi con la Cai confermano la ferma opposizione in atto al piano della cordata italiana per la Nuova Alitalia. Questa opposizione sarà rafforzata attraverso un sempre maggiore collegamento tra tutte le categorie e l'estensione a tutte le realtà del settore coinvolte dalla crisi.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: alitalia claudio scajola vendita cai
Autore: NotizieVlog Redazione
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