
E’ bancarotta per Lehman Brothers. Dopo che Barclays e Bank of America hanno abbandonato le trattative per il possibile acquisto della società, Lehman Brothers Holdings chiederà l'ammissione al Chapter 11, le norme che disciplinano negli Usa l'amministrazione controllata. Così, la richiesta di bancarotta sembra ormai imminente, visto che i papabili acquirenti si sono tutti tirati indietro in mancanza di un appoggio da parte delle autorità.
Infatti, il Tesoro e la Fed non sembrano proprio disposte a mettere in campo un salvataggio sullo stile Bear Stearns o, tanto meno, sulla scia di quanto deciso per Fannie Mae e Freddie Mac. Già nei giorni scorsi, il Tesoro aveva fatto sapere di non essere disposto a usare ulteriore denaro pubblico per salvare anche Bear Stearns. Così il mondo della finanza sembra essere avviato ad una discesa libera. Ma le banche non hanno intenzione di aspettare per vedersi trascinate nella crisi più irreparabile.
Nasce, per questo, una sorta di fondo anti-fallimento da 70 miliardi con il quale le banche si assicurano liquidità aggiuntiva a sufficienza. Le risorse del fondo possono anche aumentare se altre istituzioni decidessero di aderire all'iniziativa di Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley. Mentre Goldman Sachs e Morgan Stanley sembrano le uniche sopravvissute di Wall Street. Ma a un prezzo elevato: sono probabilmente destinate a rimanere le uniche banche d'affari indipendenti. Mentre la La Bce ha comunicato lo svolgimento di un' operazione di rifinanziamento straordinaria per garantire la necessaria liquidità al sistema bancario dopo il fallimento di Lehman Brothers.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: Fallimento Lehman Brothers richiesta bancarotta
Autore: NotizieVlog Redazione
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