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Post in Economia e Finanza

Gio
01
Dic

Disoccupazione sale a 8,5%: colpiti soprattutto i ragazzi

Il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di ottobre è dell'8,5%, in aumento di 0,2 punti rispetto a settembre e di 0,1 punti rispetto a ottobre 2010: a rilevarlo è stato l’Istat che ha anche precisato che si tratta del livello più alto da maggio 2010. Allarmante il tasso di disoccupazione giovanile che ad ottobre si è attestato al 29,2%, in diminuzione di 0,1 punti rispetto a settembre e rispetto a ottobre 2010 il tasso di disoccupazione 15-24 anni è aumentato di 1,5 punti.


L'occupazione a ottobre è rimasta invariata rispetto a settembre mentre è aumentata dello 0,2% (+53 mila unità) rispetto a ottobre 2010, inoltre, gli occupati nel mese erano 22.913.000. Cala, invece, la disoccupazione tedesca più del previsto a novembre, tornando sotto il 7%. I senza lavoro sono scesi al 6,9% dal 7% di ottobre calando di 20.000 unità a 2,91 milioni. Le stime erano per un tasso di disoccupazione fermo al 7% e un calo dei disoccupati di appena 5.000 unità.
 

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Lun
10
Ott

Giovani e pensione: avranno il 70% dell' ultimo stipendio

I giovani avranno il 70% dell' ultimo stipendio: a rivelarlo uno studio dell'Inps, secondo cui in conseguenza all’allungamento dell’età minima per lasciare il posto di lavoro, dovuto alle più recenti riforme, l'importo della pensione per i giovani potrà essere pari al 70% dell' ultimo stipendio per un lavoratore dipendente e del 57% per un parasubordinato. Così, i fortunati che pensano di avere uno stipendio fisso fino alla pensione saranno lieti di sapere che il loro assegno mensile non sarà la metà del loro ultimo stipendio ma sarà il 70%.


È, questo, l' effetto del metodo di calcolo contributivo che si applica, integralmente, a chiunque abbia cominciato a lavorare dopo il 1995: più anni di contributi si versano, più tardi si va in pensione, e più si prende. L'assegno previdenziale è strettamente connesso all'anzianità contributiva, cioè al numero di anni lavorati. Le riforme recenti hanno allungato l'età minima per andare in pensione e in base ai calcoli dell'Inps l'assegno al termine della vita lavorativa sarà pari al 70% dell'ultimo stipendio per un lavoratore dipendente e del 57% per un parasubordinato.
 

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Mer
21
Set

Debito pubblico: Italia declassata da S&P. Il premier Berlusconi: “Colpa dei media”

L’agenzia americana Standard & Poor's nella notte di ieri ha annunciato di tagliare il voto sul debito pubblico italiano a breve e a lungo termine dell'Italia portandolo a A da A+ e a A-1 dal precedente A-1+. Il taglio del rating sul debito italiano è dovuto alle deboli prospettive di crescita economica e ha di nuovo inflitto un colpo alla politica del Paese, perché emerge una poca fiducia nei confronti delle capacità del governo italiano di riportare ‘su’ il Paese.


Secondo S&P, le misure e le riforme inserite nella nuova manovra finanziaria 2011 faranno ben poco per rilanciare le performance di crescita dell'Italia. Secondo S&P, inoltre, le autorità italiane appaiono riluttanti nell'affrontare quelle che vengono considerate le questioni chiave della crisi economica italiana: dagli ostacoli strutturali che da sempre rallentano la crescita al basso tasso di partecipazione al lavoro, alla eccessiva rigidità sia del mercato del lavoro sia di quello dei servizi.
 

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Lun
19
Set

Manovra finanziaria 2011: scattato l’aumento dell’Iva. Beni e servizi colpiti

E’ scattato da sabato 17 settembre l’aumento dell’Iva di un punto percentuale previsto dalla manovra finanziaria 2011, dal 20 al 21%, su beni e servizi come abbigliamento, calzature, televisori, computer, moto, auto, giocattoli, ed anche cioccolato, vino, acqua minerale e bevande gassate in generale, vacanze, detersivi, biancheria e tessuti per la casa, affitti garage, posti auto e noleggio mezzi di trasporto, pedaggi e parchimetri, gioielleria e orologeria, valigie e borse e altri accessori.

Aumento dell’Iva per parrucchieri servizi di professionisti, artigiani, artisti, servizi legali e contabili, senza dimenticare bollette elettriche e carburanti. Nessun rincaro colpirà, invece, pane e latte, pomodori e giornali, prodotti con Iva al 4%. Gli aumenti potrebbero avere conseguenze pesanti per le famiglie ma che dovrebbero portare nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi all'anno e avranno un impatto sui prezzi dello 0,8%. Secondo le stime del Codacons, i prezzi saliranno fino a 385 euro per una famiglia di 4 persone.
 

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Gio
15
Set

Manovra finanziaria 2011 approvata alla Camera. E' legge

Approvata alla Camera la manovra finanziaria 2011, al termine di una giornata convulsa che si è conclusa con proteste e tumulti a Piazza Montecitorio. La manovra è stata approvata con 314 voti favorevoli. La manovra finanziaria 2011 è composta da 27 articoli, e contiene misure per un saldo di 54,3 miliardi nel 2013. Le novità approvate prevedono l’aumento dell’Iva dal 20% al 21%, dalla tv al vino, dai giocattoli alle automobili, dalle scarpe ai detersivi, molti prodotti saranno più cari per il ritocco dell'aliquota Iva dal 20 al 21%, mentre nessun rincaro ci sarà per pane e latte, pomodori e giornali, e ancora il 3% della supertassa che grava su coloro i quali hanno un reddito superiore a 300mila euro annui, l’età media di pensionamento più elevata a 65 anni per le donne, misure più dure per gli evasori fiscali, fino al carcere per chi evade somme superiori ai 3 milioni di euro, contributo di solidarietà e taglio delle agevolazioni fiscali. Salvi 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno e San Pietro e Paolo a Roma. La Camera ha approvato anche delle revisioni per l’articolo 8., con cui il governo assume l'impegno a valutare una revisione del contestato articolo.


“L'articolo 8 sarà modificato quando le parti sociali saranno tutte d'accordo”, ha commentato a caldo il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che più di altri aveva rivendicato le nuove norme. E pronta è arrivata la replica della Cgil. “Le parti sociali avevano chiesto di non legiferare su questa materia: il ministro ha deciso di andare avanti lo stesso, adesso c'é un'unica soluzione, cancellare quell'articolo di legge”, ha detto la segreteria nazionale della Cgil. Nel frattempo, Piazza di Montecitorio, svuotata dalla folla ma ancora brulicante di poliziotti e carabinieri con casco e tenuta antisommossa, riporta i resti del campo di battaglia. Per terra ci sono: pezzi di legno, candelotti di fumogeni, chiazze di vernice rossa e blu, uova, bottiglie di vetro, scarpe e addirittura interiora di animali.
 

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Mer
07
Set

Manovra finanziaria 2011: oggi il testo al Senato. Le ultime novità

Il Governo cambia la manovra e mette la fiducia: oggi il testo al Senato, dopo vertice di maggioranza convocato dal premier Berlusconi al quale hanno partecipato i ministri dell’Economia e alla Semplificazione Giulio Tremonti e Roberto Calderoli, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, i capigruppo del Pdl di Camera e Senato Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri e il capogruppo della Lega al Senato, Federico Bricolo.


Le novità della manovra-bis prevedono l’aumento di un punto percentuale dell’Iva che passa dal 20 al 21%, il cui maggior gettito sarà destinato al saldo del bilancio pubblico fino al pareggio; il contributo di solidarietà del 3% per i redditi che superano 500 mila euro e l’adeguamento dell’età di congedo a 65 anni per pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014. Il Governo ha anche previsto un disegno di legge costituzionale per inserire nella Costituzione l’obbligo al pareggio di bilancio e l’abolizione delle Province.

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Mar
06
Set

Manovra finanziaria 2011, Cgil: indetto sciopero trasporti. Stop per otto ore

Martedì nero per i trasporti, per cui è previsto uno sciopero generale di 8 ore indetto dalla Cgil. Aderiranno alla protesta i mezzi di trasporto pubblico su strada, gomma e aria, e piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti sciopereranno dalle 10 alle 18. Bus, metro, tram e ferrovie si fermeranno per 8 ore secondo modalità stabilite localmente. A Roma e a Napoli dalle 9 alle 17; a Milano dalle 18 a fine turno; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; a Bologna dalle 19:30 a fine turno; a Firenze dalle 16 a fine turno ed a Palermo dalle 8:30 alle 17:30.


Stop dalle 9 alle 17 nel trasporto ferroviario e nelle attività di supporto di pulizia delle vetture, di ristorazione a bordo e di accompagnamento notte. Aderiscono alla protesta anche navi e traghetti che ritarderanno di 8 ore le partenze e gli autisti di camion che si fermeranno per tutto l'arco della giornata come il personale dell'Anas. Fermi anche servizi di autonoleggio e soccorso autostradale.

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Ven
02
Set

Online i redditi dei contribuenti e carcere per evasione fiscale: le novità della manovra finanziaria 2011 di agosto

Previsto il carcere per chi evade le imposte per somme superiori a 3 milioni di euro, pubblicazione on line, sui siti dei Comuni, dei redditi dei contribuenti, gli enti locali godranno dei maggiori proventi derivanti dalla Robin Tax e i Comuni che collaborano all'accertamento tributario potranno incassare i frutti della lotta all'evasione per il 2012-2014: sono queste le ultime novità previste dalla manovra finanziaria 2011, firmate dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e dal relatore Antonio Azzollini. Sul possibile aumento dell’Iva, il premier Silvio Berlusconi dice che “L'aumento dell'Iva è una riserva noi non l'abbiamo utilizzata, ma passando dal 20 al 21% ci sono 4 miliardi in più nelle casse che sono a disposizione e che il presidente del Consiglio con un decreto può attuare da un momento all'altro. E' una clausola di salvaguardia assoluta per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Se fosse necessario l'iva potrebbe passare dal 20 al 22%, ad esempio per tre mesi”.


Tornando alla novità, approvata, della pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi online, Tremonti ha specificato che in esse dovrà essere indicata la banca presso cui si ha un rapporto, così l'Agenzia delle Entrate può procedere, sulla base di questi dati, sentite le Associazioni di categoria degli operatori finanziari per le tipologie di informazioni da acquisire, all’elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo. I consigli tributari presso i Comuni riceveranno i dati dalle agenzie delle entrate e avranno una funzione di controllo. “In Italia ci sono otto mila Comuni e molte auto di lusso rispetto a quanto si dichiara nelle dichiarazioni dei redditi”, ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al termine della commissione Bilancio del Senato, dove ha illustrato gli emendamenti presentati dal governo.
 

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Gio
01
Set

Istat, lavoro: retribuzioni ferme a luglio

Le retribuzioni contrattuali orarie in Italia restano ferme a luglio, su mese, e registrano un incremento dell'1,7% su anno: a comunicarlo è l'Istat, secondo cui alla fine di luglio 2011 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 66,8% degli occupati dipendenti e al 61,6% del monte retributivo osservato, si legge nella nota dell'Istat.


Nel mese di luglio, l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell'1,7% rispetto a luglio 2010. Nella media del periodo gennaio-luglio 2011 l'indice e' cresciuto dell'1,8%, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
 

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Ven
01
Lug

In vigore da oggi il nuovo spesometro 2011: come funziona

Entra in vigore da oggi, venerdì primo luglio, il nuovo spesometro 2011. Con tutte le sue novità. Confermando quanto espresso nel corso di Telefisco, la circolare dell'agenzia delle Entrate ha ufficializzato la necessità di includere nello spesometro gli acquisti e le vendite di automobili. Restano fuori dallo spesometro le operazioni aventi ad oggetto le cessioni e gli acquisti di immobili. Per acquisti di importo superiore ai 3.600 euro sarà necessario esibire il codice fiscale, il commerciante registrerà i dati e invierà gli estremi dell'operazione all'Agenzia delle Entrate.


La comunicazione non sarà necessaria se il pagamento viene effettuato con carte di credito, carte prepagate o bancomat. Nel mirino, dunque, soprattutto i pagamenti in contanti e anche quelli effettuati tramite assegno o bonifici bancari. Per ogni tipo di operazione, acquisto di un bene o di un servizio, dovrà essere specificata la partita Iva o il codice fiscale sia di chi vende che di chi acquista; dovrà essere specificato l'importo dell'operazione effettuata, evidenziando l'imponibile e l'imposta o specificando che si tratta di operazioni non imponibili o esenti.

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