
E’ stato arrestato dalla polizia svizzera a Zurigo su mandato delle autorità statunitensi il regista Roman Polanski, che da tempo vive a Parigi e fu condannato nel 1978 negli Stati Uniti per aver avuto rapporti sessuali con una 13enne. Polanski aveva cercato negli ultimi tempi di trattare un accordo con la magistratura americana, offrendo un'ammissione di colpevolezza in cambio di una revisione della condanna. Ma lo scorso maggio un giudice di Los Angeles ha rifiutato l'appello presentato dagli avvocati del regista.
Nel ricorso presentato si parlava di scorrettezze compiute durante il processo che nel 1978 portò alla condanna per rapporti sessuali con una minorenne. Il giudice aveva detto di non poter esaminare il caso fino a quando Polanski non si sarebbe presentato in aula, affrontando così l'arresto. Se Polanski sarà estradato negli Stati Uniti potrebbe quindi dover affrontare un nuovo processo per stupro a Los Angeles.
Alla fine, Polanski non è riuscito a risolvere la vicenda giudiziaria che lo ha marchiato fin dal 1978, quando abbandonò gli Stati Uniti proprio per evitare il processo e si trasferì a Parigi. L'accusa era quella di aver violentato nel ‘77, nella casa di Jack Nicholson, una bambina di 13 anni. Tutto iniziò a tacere dopo un po’ di tempo ma di questa tragedia, negli ultimi anni, è tornata a parlare proprio Samantha Geiger, la giovane vittima di Polanski , che oggi è sposata e vive nelle Isole Hawaii.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: svizzera zurigo roman polanski arrestato stupro
Autore: NotizieVlog Redazione
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