
La prima giornata del campionato di calcio 2008- 2009 non si è aperta nel migliore dei modi e, dopo un anno, quello passato, di morti, scontri e polemiche sulla condotta dei tifosi, torna l’allarme per la sicurezza negli stadi. E fuori. Niente striscioni in campo, niente cori razzisti e discriminanti, tutto tace nello stadio, ma tutto tuona fuori.
La giornata di ieri, infatti, è stata segnata da un treno tenuto sotto assedio per ore dai tifosi del Napoli, 250 passeggeri impauriti costretti a rinunciare al loro viaggio, tensioni anche alla stazione Terimini dove i tifosi hanno acceso fumogeni e fatto esplodere petardi (e dove in serata si sono registrati altri tafferugli) e all'Olimpico dove i partenopei hanno sfondato cancelli, lanciato bombe carta.
Ancora scempi da parte dei tifosi, ancora paura. Saranno giudicati per direttissima i 5 tifosi arrestati ieri nella capitale dalla polizia per i disordini in occasione della partita della squadra giallorossa contro i partenopei. Dura la condanna per quanto accaduto da parte del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, che commenta: “fare il massimo per debellare questo branco di delinquenti. Ho piena fiducia nel ministro Maroni e nel capo della polizia Manganelli, che assumano tutte le decisioni necessarie per tutelare la convivenza civile”.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: scontri tifosi stadio olimpico stazione termini giancarlo abete
Autore: NotizieVlog Redazione
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