
Libero da ieri l’attore Roman Polanski. La Svizzera ha deciso di non estradare negli Usa il regista franco-polacco, accusato in America di aver abusato di una ragazza tredicenne nel 1977. “Siamo delusi”, è stato il commento del portavoce del Dipartimento di Stato americano, Philip Crowley, che ha manifestato senza mezzi termini e senza giri di parole la contrarietà degli Usa per la liberazione di Polanski. E per il 'no' delle autorità svizzere alla richiesta di estradizione.
Insomma, rimettendolo in libertà la Svizzera non minimizza la gravità delle accuse rivolte all’attore e "non rompe l'eguaglianza di tutti davanti alla legge. Riconosce semplicemente di essersi sbagliata ad arrestarlo". Così le autorità elvetiche, che al momento del clamoroso arresto vennero addirittura sospettate di aver teso una trappola al cineasta, sembrano aver letteralmente cambiato idea. “Nemmeno dopo intensi accertamenti è stato possibile escludere con la necessaria certezza la presenza di un vizio nella domanda di estradizione statunitense”, questo quanto si legge nel comunicato con cui i consulenti della signora Widmer-Schlumpf hanno riassunto le ragioni per cui Roman Polanski, che il 18 agosto compirà 77 anni, non può più essere privato della libertà.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: roman polanski svizzera estradizione usa libero
Autore: NotizieVlog Redazione
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