
Una rissa scoppiata per un sguardo di troppo, qualche insulto fuori ad un bar, il Gran caffè Imperiale nel quartiere Ostiense a Roma, e un uomo viene accoltellato a morte da uno dei partecipanti alla lite, mentre altri tre sono rimasti feriti, ora in arresto per rissa aggravata e piantonati all’ospedale. Uno dei feriti è Massimiliano Lustri, detto er tapparella e conosciuto come il Robin Hood di Testaccio, per aver in passato occupato case disabitate per darle poi a famiglie che non potevano permettersi un affitto.
Tutto è successo in poche decine di minuti: dieci italiani, in via del Gazometro, strada di confine tra due zone calde della movida romana nei popolari quartieri Ostiense e Testaccio, si sono scontrati all’alba fra urla, grida e parole di troppo che si sono trasformate in violenza e in pochi attimi la rissa diventa una vera e propria tragedia. Un uomo, Gianfranco Bonavita, 31 anni, romano, viene ferito in maniera grave colpito in più punti dai fendenti di un coltello. L’ambulanza lo trasporta in ospedale ma vi arriva già morto.
Poco dopo arrivano all’ospedale altri tre uomini gravemente feriti e subito portati in sala operatoria. Bonavita, l’uomo morto, era amico delle altre tre persone rimaste ferite nella maxirissa. Nel frattempo, cresce la rabbia e la paura in una zone di Roma che nel week end si popola soprattutto di giovani pronti a vivere un bel sabato sera e per cui si chiede maggiore sicurezza.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: roma quartiere ostiense rissa accoltellamento Gianfranco Bonavita Massimiliano Lustri
Autore: NotizieVlog Redazione
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