
Dopo il crollo della scuola di Rivoli, dove ha perso la vita Vito Scafidi un ragazzo di appena 17 anni, oggi niente lezioni a scuola. Sotto sequestro l’edificio. ‘Fatale incidente’ quello accaduto, secondo il premier Berlusconi. E, all’indomani della veglia organizzata per ricordare Vito, si parla di sicurezza e il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, tornando sulla tragedia di Rivoli, assicura che non ci sarà nessun taglio.
Secondo il ministro Gelmini, il problema della sicurezza nelle scuole italiane è un'emergenza nazional e ribadisce che è ‘sciocco’ far polemica di fronte al dolore dei genitori di Vito e degli altri ragazzi coinvolti. E spiega: “Con il capo della protezione civile Guido Bertolaso, abbiamo varato una task force e pianificato un intervento per le prime cento scuole più a rischio”. Secondo le previsioni, entro gennaio sarà pronta una 'mappatura' completa delle scuole e si potrà ben vedere su quali e quante scuole è necessario intervenire immediatamente.
Nel frattempo, piena di rabbia e dolore, Cinzia Scafidi, mamma della vittima, rivendica le responsabilità di chi ha portato alla morte del figlio e minaccia dicendo che qualcuno pagherà per quello che è successo e che lei chiederà i danni ‘non per amore del denaro ma per ottenere giustizia. Coi soldi si può far bene a chi soffre’.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: rivoli crollo liceo vito scafidi cinzia scafidi sicurezza mariastella gelmini
Autore: NotizieVlog Redazione
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