
E’ stato fatto esplodere davanti al portone dell'abitazione del procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Ladro, un ordigno che ha mandato in frantumi i vetri delle finestre della casa del magistrato e di altre abitazioni vicine. Al momento della deflagrazione Di Landro si trovava in casa insieme alla moglie. Nessun ferito. Sul luogo dell'esplosione sono giunti, per le indagini, carabinieri e polizia di Stato, insieme al pm della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Dura la condanna da parte del presidente della Camera, Gianfranco Fini: “Ho appreso con grande preoccupazione e sdegno la notizia del vile attacco terroristico ed intimidatorio della notte scorsa, finalizzato ad alimentare una strategia di terrore e di violenza che la criminalità organizzata rivolge contro la legalità e a chi di essa è simbolo e custode”. Il Presidente della Camera ha poi inviato al Procuratore Generale di Reggio Calabria Di Ladro il seguente messaggio: “Sono certo che il suo prezioso lavoro, che quotidianamente svolge con indubbia professionalità, per il rispetto della legge e al servizio delle Istituzioni e dei cittadini continuerà con rinnovato rigore nella lotta contro ogni forma di crimine. Nel condannare con fermezza questo gravissimo attentato, Le esprimo, Signor Procuratore, la più sincera solidarietà ed il più vivo ringraziamento per il Suo impegno a nome mio personale e della Camera dei deputati”.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: reggio calabria ndrangheta Salvatore Di Ladro
Autore: NotizieVlog Redazione
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