
Continuano i colpi di scena nel giallo di Avetrana. Sabrina Misseri, in tribunale per l'udienza del Riesame, aspetta per la richiesta di scarcerazione presentata dai legali della cugina di Sarah Scazzi. Sabrina è in carcere dallo scorso 15 ottobre con l'accusa di aver preso parte all'omicidio della cugina 15enne. Non verrà sentita la madre Cosima Serrano, che nella notte si è sentita male ed è stata soccorsa nella sua abitazione di Avetrana da un medico. Avrebbe dovuto recarsi nella caserma dei carabinieri di Taranto proprio oggi per le ‘rivelazioni clamorose’, che avrebbe avuto dopo il colloquio con il marito nella giornata di lunedì.
Nel frattempo, sono una quindicina le cinture, sequestrate alla famiglia Misseri nei giorni scorsi, inviate ai carabinieri dei raggruppamenti investigativi speciali di Roma per verificare se una di esse sia stata utilizzata per strangolare la vittima. Stando alla nuova confessione di Michele Misseri, la figlia Sabrina avrebbe, infatti, adoperato una cintura per il delitto. Gli inquirenti della Procura della Repubblica di Taranto hanno aggiunto un'altra accusa nei confronti di Michele Misseri che, ora, deve rispondere oltre che di omicidio volontario, occultamento e vilipendio di cadavere, anche di violenza sessuale in relazione alle molestie che lui dice di aver messo in atto nei confronti della nipote sei giorni prima del delitto.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: Omicidio Sarah Scazzi michele misseri sabrina misseri cosima serrano
Autore: NotizieVlog Redazione
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