
Rito immediato per Salvatore Parolisi: la procura di Teramo ha chiesto il rito immediato per Parolisi e ora il Gip Giovanni De Renzis dovrà approvare o meno la richiesta entro 5 giorni. Salvatore Parolisi, secondo la procura, va processato per l'omicidio volontario della moglie Melania Rea, un reato aggravato dalla crudeltà, dal rapporto familiare, dalla minorata difesa della vittima, oltre che per occultamento di cadavere.
La decisione della procura teramana di chiedere il giudizio abbreviato nei confronti dell'ex caporalmaggiore dell'Esercito accusato dell'omicidio della moglie è un segnale positivo sulla strada della definizione della vicenda e nei confronti dell'indagato che vede accolta una sua richiesta di essere processato in tempi brevi, ha spiegato l'avvocato Mauro Gionni che rappresenta i famigliari di Melania Rea. L'avvocato anticipa poi la costituzione di parte civile nell'eventuale dibattimento, dei genitori e del fratello di Melania Rea.
Secondo l’avvocato, con la richiesta del rito immediato, sul piano tecnico, significa che la procura non ha più bisogno di altro tempo per le indagini e che ci sono ancora più elementi, e non solo ipotesi accusatorie, nei confronti di Parolisi. Sul piano strettamente tecnico-procedurale, il dibattimento potrebbe svolgersi anche entro un mese dalla decisione del gip. “ La procura ha tutto il diritto di chiedere il rito immediato, però ci dispiacerebbe non arrivare all'udienza preliminare perché quella è un’occasione dove un altro giudice giudica l'operato della Procura stessa prima del rinvio a giudizio”, ha detto invece il difensore di Salvatore Parolisi, l'avvocato Walter Biscotti. “Secondo noi la procura teramana teme proprio l'udienza preliminare, teme il giudizio sul proprio operato. Per noi questa richiesta, è segno di debolezza da parte dell'accusa”, ha concluso Biscotti.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: omicidio melania rea rito immediato salvatore parolisi
Autore: NotizieVlog Redazione
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