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Palermo, 23 maggio 2009: diciassette anni dopo la strage di Capaci il ricordo di Falcone e borselli. Il presidente Napoletano: “Furono per lo Stato servitori eccezionali e coraggiosi”.

Palermo, 23 maggio 2009: diciassette anni dopo la strage di Capaci il ricordo di Falcone e borselli. Il presidente Napoletano: “Furono per lo Stato servitori eccezionali e coraggiosi”.

23 maggio: giorni di ricordi e rievocazioni, di rimpianti e di commozione nella memoria di Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nella strage di Capaci nel 1992, insieme a sua moglie, Francesca Morbillo e agli agenti della sua scorta. “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non sono solo vittime della mafia, sono autentici eroi della causa della legalità, della convivenza civile, della difesa dello Stato democratico. Nel loro ricordo più che mai tutta la nazione si unisce e l’Italia attorno a queste immagini, simboli, memorie, pensa ad una grande nazione unita”: così il presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, ha parlato nell'aula bunker di Palermo.

E ancora, “Falcone e Borsellino furono per lo Stato servitori eccezionali per lealtà e professionalità, coraggiosi e sapienti combattenti per la legalità e la difesa della libertà e dei diritti dei cittadini, restano grandi esempi morali. Bisogna continuare a ricordarli e insieme si devono "raccogliere i frutti del loro impegno. L'impegno della società civile può essere determinante per una maggiore partecipazione democratica. Per questo però occorre anche puntare sulla qualità della politica, sul prestigio delle istituzioni democratiche, sull'efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. E' necessaria la crescita della coscienza civica e della fiducia nello Stato di diritto, che può rafforzarsi solo in un clima di rispetto, in ogni circostanza, degli equilibri costituzionali da parte di tutti coloro che sono chiamati ad osservarli”.

In 1500 hanno sfilato fin sotto l'albero Falcone scandendo i nomi di ‘Giovanni’ e ‘Paolo’. Così i ragazzi arrivati a Palermo da tutta Italia nel diciassettesimo anniversario della strage di Capaci hanno risposto all'invito rivolto loro poche ore prima dal presidente della Repubblica. Poi la deposizione di una corona in via d'Amelio per ricordare anche i caduti dell'eccidio del 19 luglio, giorno in cui ad essere ucciso dalla mafia fu Paolo Borsellino, in una domenica qualunque di visita alla mamma.





Video: Napolitano a Palermo per l'anniversario della strage di Capaci
Video: La mafia invincibile di Falcone
Video: La strage di Capaci
Video: L'attentato a Borsellino- dal film
 
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