
Sono stati arrestati a Milano con l’accusa di terrorismo due uomini, di nazionalità marocchina, a seguito dell'emissione di due ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica del capoluogo lombardo. Gli arresti sono stati eseguiti dalla sezione Antiterrorismo della Questura nell'hinterland milanese. In manette sono finiti Rachid Ilhami, 31 anni, uno dei predicatori del centro culturale "Pace" di Macherio e Gafir Abdelkader, 42 anni.
Secondo le accuse, i due avevano progettato di colpire con degli attentati il nostro paese, principalmente Milano, capitale dell’economia italiana. A differenza del passato, dunque, non reclutavano persone per altri gruppi per azioni all'estero. Secondo indiscrezioni avrebbero avuto intenzione di compiere attentati in almeno due caserme, una dei Carabinieri e una della Polizia di stato e poi il supermercato Esselunga di Seregno, i parcheggi di un locale notturno adiacente e, infine, il Duomo nel periodo natalizio.
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, commenta dicendo che si tratta di una situazione nuova e preoccupante perché per la prima volta parliamo di persone che avevano progettato un attentato in Italia. I due marocchini arrestati non sapevano che le loro conversazioni erano intercettate dalla polizia. “L'Italia uccide a Kabul, dobbiamo vendicarci. Dobbiamo fare qualcosa di grande che rimarrà nella soria”, dicevano e si comunicavano i rispettivi piani di azione, tempi e luoghi di esecuzioni.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: milano terroristi maroccchini arrestati Rachid Ilhami Gafir Abdelkader
Autore: NotizieVlog Redazione
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