
L’emergenza immigrazione in Italia diventa sempre più forte. Mentre oggi il premier Silvio Berlusconi sarà a Tunisi per incontrare il suo omonimo nel Paese, sono centinaia (al momento stimati sui 300) i profughi fuggiti a Manduria dalla tendopoli. Gli immigrati hanno sfondato 50 metri di recinzione della tendopoli e, usciti in strada, hanno cominciato a scandire lo slogan ‘liberté, liberté’. La polizia, in tenuta antisommossa, li ha lasciato passare per evitare ulteriori disordini. Due immigrati tunisini ospitati nella tendopoli sono stati ricoverati nell'ospedale di Manduria per ferite di vario tipo. Ai medici hanno ripetuto la parola 'polizia', facendo intendere che sarebbero stati pestati da poliziotti. Un immigrato ha riportato la frattura del setto nasale e ferite al torace e all'addome; l'altro ha riportato ferite più lievi.
Mentre il governo tunisino viene accusato di non rispettare l’impegno preso con i ministri dell'Interno e degli Esteri, Roberto Maroni e Franco Frattini, che hanno concordato con le autorità tunisine il rimpatrio immediato e progressivo di tutti i cittadini del paese nordafricano arrivati a Lampedusa quest'anno, sulla base dell'accordo tra i due Paesi sottoscritto il 6 agosto 1998 e rinnovato nel gennaio del 2009, Parigi giustifica il respingimento degli immigrati clandestini provenienti dall'Italia e dice che è ‘perfettamente conforme alle norme europee’, secondo quanto detto il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, in una lettera inviata al commissario Ue all'Immigrazione, Cecilia Malmstrom, che aveva duramente criticato la Francia proprio per la sua politica con gli immigrati clandestini provenienti dall'Italia. Nella missiva, inviata a Bruxelles, Gueant si dice anche ‘stupito’ per le parole della Malmstrom.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: emergenza immigrazione manduria silvio berlusconi
Autore: NotizieVlog Redazione
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