
Un'imbarcazione con a bordo un numero imprecisato di immigrati africani si è spezzata per cause non ancora chiare affondando a circa 50 chilometri a sud di Malta. Sarebbero almeno 28 coloro che sono stati ritrovati aggrappati alle gabbie per la pesca dei tonni e tratti in salvo da un peschereccio italiano. L'equipaggio li ha issati a bordo dopo aver calato due gommoni tra le acque molto agitate. Una motovedetta della marina maltese ha trasbordato i clandestini sulla propria unità. Le ricerche dei dispersi sono continuate fino al calar della notte. Secondo il racconto dei superstiti sarebbero sei i dispersi, tra cui tre bambini. Intanto la Marina maltese sta prestando soccorso ad altri due barconi a circa 55 miglia a sud dell'Isola.
E nel frattempo nuovi sbarchi si sono registrati in Italia: a Lampedusa sono arrivati circa 400 immigrati, tra cui donne e bambini. A Lampedusa, il flusso di arrivi è ripreso massiccio con l'arrivo di 400 persone tra le quali circa 80 donne. Il gommone è stato raggiunto a 33 miglia a Sud-Est dell'isola dalla motovedetta CP275 dopo una richiesta di aiuto pervenuta alla Capitaneria di porto di Palermo da un telefono satellitare. Successivamente un altro gommone con a bordo una quarantina di immigrati è stato intercettato nelle acque di Lampedusa.
Sono circa 800 gli extracomunitari ospiti in questo momento del Centro di prima accoglienza e soccorso dell'isola, una cinquantina in più della capienza massima prevista per la struttura inaugurata un anno fa in contrada Imbriacola.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: immigrazione clandestina malta lampedusa
Autore: NotizieVlog Redazione
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