
Atene ancora teatro di disordini e violenze. E’ il terzo giorno consecutivo di manifestazioni e proteste in città per reazione all'uccisione di uno studente (Andreas Grigoropoulos, 15 anni) sabato scorso. Anche stamattina un centinaio di giovani ha continuato a sfidare le forze dell'ordine intorno alla scuola politecnica nel quartiere degli studenti di Exarchia, nel centro di Atene. La grande arteria della capitale che passa davanti alla scuola resta chiusa al traffico, mentre i giovani asserragliati all'interno del recinto lanciano oggetti sulle strade intorno. Continuano ad assaltare negozi, boutique e lanciare molotov per strada e contro edifici.
I disordini di questi giorni, nati dalla violenza poliziesca in un quartiere in mano agli anarchici, stanno trasformandosi in vere e proprie rivolte sul piano sociale con la protesta studentesca, contro la riforma delle università sostenuta dai docenti. E’ previsto anche uno sciopero generale di 24 ore contro il caro-vita e la politica economica e che rischia di dare una spallata definitiva al debole esecutivo di Karamanlis.
Il premier greco, Costas Karamanlis, ha rivolto un appello a tutti i partiti affinchè condannino le violenze di questi giorni che minacciano ''la societa' e la stessa democrazia''. In una dichiarazione al termine di un incontro col presidente, Karolos Papoulias, Karamanlis ha detto che ''in questo momento critico, il mondo politico deve condannare all' unanimità questi azioni'' di violenza contro i cittadini e i loro beni che mettono in pericolo la stessa democrazia. Il governo di Nuova Democrazia (ND) ha risposto alla crisi finanziaria internazionale, che sta colpendo inesorabilmente anche la Grecia, con un piano salvabanche giudicato insufficiente da sindacati e opposizione.
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Autore: NotizieVlog Redazione
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