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Ven
03
Set

Golfo del Messico: esplode un’altra piattaforma petrolifera. I danni

Golfo del Messico: esplode un’altra piattaforma petrolifera. I danni

Esplode un'altra piattaforma petrolifera al largo della costa della Louisiana, nel Golfo del Messico. I tredici dipendenti si sono rifugiati in acqua e uno dei tredici sarebbe ferito, non si sa quanto gravemente. La piattaforma della Mariner Energy si trova nel Golfo del Messico, a 120 km circa dalla costa della Louisiana. Praticamente si trova a ovest e a poca distanza dalla Deepwater Horizon, la base petrolifera della Bp che prese fuoco lo scorso 20 aprile, uccidendo 11 operai e provocando la perdita di petrolio più grave della storia.


La piattaforma, proprietà della Mariner Energy, è ancora in fiamme. I tredici lavoratori della piattaforma si sono rifugiati in acqua dopo avere indossato i giubbotti di emergenza. L'esplosione si è verificata alla 09.00 locali. Il punto più vicino alla piattaforma è Vermilion Bay, in Louisiana. Ancora non si sa se l’esplosione abbia causato fughe di petrolio o gas nell'oceano.
 

Il punto più vicino alla piattaforma è Vermilion Bay. Secondo quanto scrive la Cnn, la piattaforma non era attiva. L’impianto esploso appartiene alla Mariner Energy, una delle più grosse compagnie del Golfo, attivissima nella trivellazione off-shore, le cui azioni hanno iniziato una rapidissima discesa in Borsa, sulla scia del disastro del 20 aprile, quando lo scoppio della piattaforma Bp provocò la morte di 11 lavoratori e una fuoriuscita di petrolio, arginata da poche settimane, che ha riversato in acqua 780 milioni di litri di greggio. A differenza di quella che ha provocato il più grave disastro ambientale statunitense, questa si trova in in acque basse, a circa 750 metri di profondità.





Video: L'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon
 
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