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08
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Genova, incendi: notte di paura e ore critiche sul monte Fasce e in altre località. In azione vigili del fuoco, forestale e volontari

Genova, incendi: notte di paura e ore critiche sul monte Fasce e in altre località. In azione vigili del fuoco, forestale e volontari

Notte di paura a Genova: dalle prime ore di stanotte un fronte di fuoco molto ampio sul monte Fasce, sopra Recco, sta impegnando vigili del fuoco, forestale e volontari antincendio. Alle 7 si sono alzati i Canadair e gli elicotteri dell'antincendio, ma il fuoco, alimentato dal vento, sta scendendo rapidamente lungo il fianco del monte. Sono molte in queste ore in Liguria le zone interessate dall’espandersi di incendi.

Oltre alle località di Bavari e Borgo Ratti, che bruciano da ieri, è stata dichiarata zona critica anche parte della Valbisagno. Secondo quanto si è appreso, sarebbero due gli incendi che più preoccupano in queste ore, per la vastità del fronte di fuoco e per le condizioni metereologiche sfavorevoli. Si tratta di quello di San Desiderio a Bavari e quello su Monte Fasce.

 

Secondo la prefettura, inoltre, non sono state effettuate evacuazioni grazie a presidi 'volanti' di squadre miste (vigili del fuoco, forestale e Antincendio) messe a protezione delle case minacciate dal fuoco. Al momento, sono cinque i Canadair che stanno operando in Liguria, 4 nella provincia di Genova e uno nella provincia della Spezia, sulle Cinque Terre. Quattro incendi, inoltre, si sono sviluppati anche in Toscana e Lazio e hanno visto l’azione di velivoli del Dipartimento impegnati nelle province di Pisa, Massa Carrara e Frosinone.





Video: Gli incendi di Genova
 
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GIANNI on Dicembre 3rd, 2010 20:48 esattamente nel 2000 iniziai a scrivere la storia della mia vita. DAL TITOLO “ERO UN BAMBINO” NASCOSTO NELL’ANIMA. Da tempo attendevo di farlo ma ero distratto da continui impegni. Sono trascorsi 10 anni durante i quali mi sono arenato molte volte per fattori diversi: mancanza di volonta’, insofferenza, problemi di famiglia e la morte di mio padre…perno principale della mia autobiografia che mi ha visto e continua a vedermi in primo piano. Molte ho creduto di essere arrivato alla conclusione ma le continue e significative vicissitudini quotidiane ne hanno ancora posticipato la chiusura. Avrei bisogno di un consiglio ma non so a chi chiederlo pur avendo un fratello e molti parenti scrittori. Cosa fare per una buona punteggiatura? e per l’impostazione? e a chi chiedere se 700 pagine piu’ le foto sarebbero troppe? Questo e’ il mio commento, anche se sono certo di non cedere i diritti. E’ la storia della mia vita, e non credo che tutto quello che in essa e’ accaduto possa passare di mano, non lo farei mai.. GIANNI LIMOLI NEWCASTLE UPON TYNE 03 DICEMBRE 2010 LUCA on Febbraio 17th, 2011 15:52 Complimenti GIANNI: sono SICURO che tutti vorranno comperare un libro di 700 pagine e leggere la storia della tua vita. In Italia si calcola che circa un’adulto su 4 (!!!) abbia un libro nel cassetto o abbia intenzione di scriverlo. E sai qual’è l’argomento più “gettonato” ? Esatto: l’autobiografia. Siamo egocentrici e sbruffoni, e ci arrabbiamo pure se nessuno ce lo pubblica ! E tu che fai? Ne scrivi uno di 700 (SETTECENTO) PAGINE !! Certo che devi aver avuto una vita intensa ed interessante… mi raccomando: mettimene da parte una copia, che non vadano a ruba. Morale della fiaba: penso che sia anche e soprattutto a causa di questo che gli editori abbiano la NAUSEA di ricevere scritti a carriolate, con conseguente ovvia reazione. Tutti vogliono scrivere ma pochi hanno qualcosa da scrivere….quindi…giù vaccate nero su bianco ! GIANNI LIMOLI on Maggio 4th, 2011 07:51 GIANNI LIMOLI, a Luca o Luchetta di cui sopra, All’attenzione di un emerito vaccaro e pecoraio con tutto il rispetto verso le persone che ne svolgono l’attivita’. Ciao Luca o forse Osvaldo, non ho idea di quale possa essere il tuo riverito cognome, ma suppongo tu ne possieda uno, altrimenti la spiegazione sarebbe alquanto scialba. Quando si pubblica qualcosa sarebbe opportuno capirne il nesso, in quanto tu stesso/a non hai idea di quel che scrivi, figurati gli altri. Denoto nella tua anonima e bizarra nota di scherno, come un risentimento veros la persona alla quale l’hai inoltrata e cio’ potrebbe significare che la conosci? supponiamo che sia cosi’, in quanto questa e’ la mia convinzione, perche’ celarti sotto mentite spoglie?… potresti anche non essere un “LUCA” e magari sei una donna, chi puo’ dirlo? soltanto tu hai certezza di quel che “covi e che rumini nel tuo secondo stomaco”. Accorciamo tutto l’ambaradam e veniamo al dunque: sei certo/a di aver letto bene, sei certo che io voglia mettere in vendita un libro di 10 O di 700 pagine che parla soltanto di vaccate. 700 pagine per raccontare la propria vita sono troppe?…evidentemente tu riusciresti ad esprimere tutto il tuo trascorso in un foglio di carta e sai perche’? sin da quando sei nato/a, sei rimasto ad oziare e non ti sei curato/a di quel che e’ accaduto intorno a te, in parole povere sei rimasto/a ghettizzato nel lavoro delle tue generazioni e cioe’ “pecoraio e vaccaro”. Quindi prima di esprimere il tuo dispreggiativo Pparere o sprezzante opinione che dir si voglia, faresti bene ad analizzare le vere intenzioni di persone che non conosci, o magari conosci e fai finta di essere un “Luca”. Credo che non dovrei assolutamente rispondere alla tua provocazione e per questa volta “mi perdono” questa mia scorrettezaza. Voglio aggiungere un piccolo dettaglio…mi sento di essere una persona pulita e sincera, quindi ti dico con tutta franchezza e ben responsabile della mia identita’ per altro non celata, che se tu avessi subito le mie stesse vicende, non saresti rimasto un semplice vaccaro, ma saresti stato un criminale pedofilo con predilezione alla depravazione. Qualora tu fossi veramente un “LUCA”, e nutrissi dei risentimenti nei miei confronti, sappi che la mia identita’ risponde a veridicita’ e di certo non sono tipo da difendermi con il deretano o nascindermi sotto una gonna o mentite spoglie…non occorre che tu tocchi la mia onorabilita’ per “attivare” la mia reazione, questa avviene anche se metti in dubbio il mio quoziente intellettivo ed io non sono un istintivo come un “vaccaro” poche parole a buon intenditore. GIANNI LIMOLI g_limoli@hotmail.com fammi la cortesia Luca o Luchetta, non commentare piu’ altre mie note. Non ho tempo di rispondere alle tue vaccate…io non sono come te. Non mi difendo dietro un deretano e a volte lascio dormiente la mia intelligenza e reagisco in un modo poco ortodosso e alquanto scurrile. Grazie per la cortesia e auguri in quel di Milano o ovunque tu “RUMINI E PASCOLI”. GIANNI LIMOLI Luca o Luchetta, (bisogna vedere come ti hanno dichiarato alla nascita) dato che non sembri ne carne ne pesce, non vedo ancora le tue risposte alla mia nota, ne deduco che ti sei fatto la pipi’ addosso oppure il tuo “Osvaldino” ti ha saputo consigliare proteggendoti sotto il suo pancino. Dimenticavo di precisare che la mia autobiografia e’ un soggetto ad esclusivo uso personale, quindi una mia soddisfazione che dividero’ con me stesso, ma anche con le persone a me piu’ care e che la stessa viene finanziata in toto dal sottoscritto. Ricorda caro Osvaldino, per il tuo bene e al fine di non cadere ancora in puerili critiche: prima di esprimere le tue opinioni o convinzioni, metti in moto il cervello…(se lo possiedi)…dentro la crosta ne dovresti avere un pezzettino….e la prossima volta che vuoi fare “L’anonimo”, non usare frasi che sono uniche a se stesse e quindi riconducibili al luogo di origine…SE CAPI’? PIRLA… GIANNI LIMOLI NEWCASTLE UPON TYNE
di GIANNI LIMOLIil 04 maggio 2011 alle 10.10.19
 

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