IL VIDEO BLOG DEDICATO AL MONDO DELLE NOTIZIE

 
Gio
29
Lug

Afghanistan, Herat: esplode ordigno. Uccisi due militari italiani. Era una trappola

Afghanistan, Herat: esplode ordigno. Uccisi due militari italiani. Era una trappola

La dinamica dell’esplosione mortale è ancora da definire, ma non si esclude che si trattasse di una trappola. Due soldati italiani sono morti ieri pomeriggio poco lontano dall'abitato di Injil otto chilometri a sud est di Herat: il primo maresciallo Mauro Gigli, 41 anni, nato a Sassari ed effettivo al 32esimo Reggimento Genio di Torino (Brigata Alpina Taurinense), e il Caporal Maggiore Capo Pierdavide De Cillis, 33 anni, di Bisceglie (Bari) e appartenente al 21esimo Reggimento Genio di stanza a Caserta. E diventano 29 le vittime italiane in terra afghana.


I militari morti erano impegnati nel disinnesco degli Ied, i micidiali ordigni artigianali che i talebani disseminano lunghe le polverose strade. Il maresciallo e il caporalmaggiore facevano parte di un team Iedd (Improvised explosive device disposal) specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati. Il team era intervenuto intorno alle 20 ora locale per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana. I militari hanno neutralizzato con successo la bomba indicata dai poliziotti. Poi, nel perlustrare a piedi la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due sono stati investiti da una forte esplosione che li ha uccisi. Non si esclude l’ipotesi secondo cui la bomba sia stata fatta esplodere a distanza. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilirlo.
 

L'esplosione ha coinvolto anche due poliziotti afghani, morti anch'essi, notizia ancora on confermara. Nell’esplosione è rimasta ferita in modo lieve una anche soldatessa italiana, originaria de L'Aquila, il Capitano Federica Luciani che faceva parte del team di artificieri. Il 17 maggio a Bala Murghab un altro Ied fece saltare un blindato Lince e uccise due alpini del Genio: anche loro addetti allo sminamento. Proprio in questi giorni la pubblicazione di documenti segreti del Pentagono ha svelato come i talebani e Al Qaeda pianifichino gli attentati. In alcuni file, resi pubblici da Wikileaks, si fa riferimento specifico alla preparazione di attacchi contro le truppe italiane nella zona di Herat pianificati da Osama Bin Laden.
 





Video: Le vittime del 17 maggio
 
Vota Post:

Commenti

Commenta l'articolo


AGGIUNGI ELEMENTO

NOTIZIE

ARCHIVIO MESI

Feed RSS