
E' di 180 morti, di cui 40 ancora da identificare, il nuovo bilancio delle vittime del terremoto che ieri ha colpito la provincia dell'Aquila, provocato danni ingenti e sconvolto l’intera Italia. Al momento risultano anche 34 dispersi e circa 1.500 feriti. Oltre 17 mila sono gli sfollati, alcuni hanno raggiunto la costa andando ad affollare i numerosi alberghi che hanno messo a disposizione dei rimasti senza tetto le loro strutture. Altre centinaia hanno trascorso la notte nelle tendopoli allestite in città. La protezione civile ha, inoltre, reso noto il numero di sms al quale inviare i primi aiuti: 48580.
Una delle poche buone notizie è che dopo 23 ore dal sisma è stata estratta viva all'Aquila una ragazza di 24 anni. Si chiama Marta Valente, ha 23 anni. Capelli neri sciolti sulle spalle, le lacrime agli occhi, la mano che stringe un pezzo di coperta, nelle orecchie l'applauso dei soccorritori dopo un silenzio lungo un giorno. Marta dopo la scossa che ha distrutto la sua casa nel centro storico dell'Aquila. E’ stata estratta viva da quell'inferno di pietre, calcinacci e vetri.
Ma è ancora paura in Abruzzo. Questa mattina, infatti, la terra è tornata a tremare di nuovo. La nuova scossa di terremoto registrata in Abruzzo alle 11.27 è stata avvertita anche a a Roma e si è sentita prevalentemente nelle zone periferiche di Cinecittà e dell'Ostiense, ma anche nell'hinterland della capitale, in particolare a Monterotondo e Colleferro.
Un minuto di silenzio prima di tutte le gare del prossimo turno di Serie A, di Serie B e del Campionato Primavera in segno di lutto per le vittime del terremoto. Lo ha deciso la Lega Calcio. I giocatori, inoltre, scenderanno in campo con il lutto al braccio
Categorie: Cronaca
Parole chiave: abruzzo terremoto vittime marta valente
Autore: NotizieVlog Redazione
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