
Sono 190 per la precisione gli italiani residenti ad Haiti e al momento, secondo quanto riferito, nessuno di loro dovrebbe essere coinvolto nel tragico terremoto che ha devastato l’isola. A comunicarlo è stato il capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano: “Al momento non risultano connazionali coinvolti ma la mancanza di informazioni non vuol dire che non ce ne siano.
Il capo dell'Unità di crisi ha spiegato che gli italiani residenti a Haiti sono 180 a cui se ne aggiunge una decina che ha segnalato la propria presenza a ‘Dove siamo nel mondo’. Non si esclude, però, la presenza di altri italiani non registrati né al sito né al consolato del paese, ma tutte le unità sono attive per rintracciare sempre ulteriori notizie da comunicare in Italia. Sono state, inoltre, attivate le ambasciate a Santo Domingo e a Cuba e il consolato italiano a Miami per una eventuale assistenza a connazionali in difficoltà nel caso si sviluppasse uno tsunami.
Il portavoce dell'ambasciata italiana a Santo Domingo, Gianfranco Del Pero, ha comunicato per il momento che forse due uomini della Guardia di Finanza si trovano ad Haiti, ma “non abbiamo avuto nessuna conferma né sappiamo delle loro condizioni di salute. Non riusciamo a metterci in contatto con Haiti. E' un problema nostro, dei colleghi francesi, americani, tedeschi e spagnoli con i quali stiamo collaborando. Nessuno ha davvero notizie per adesso. Tutti siamo in attesa di riallacciare le comunicazioni. Ma per ora è impossibile, lo è per noi, ma anche per i francesi che lì hanno un'ambasciata molto grande. E neppure gli americani, che di solito sono meglio organizzati in queste cose, ci stanno riuscendo”. Dal Comando generale della guardia di Finanza precisano però che ‘fino all'estate scorsa un militare e un ufficiale della Guardia di Finanza si trovavano in missione umanitaria presso l'Onu a Port-au-Prince, ma dall'estate scorsa non ci sono più’.
Commenti