
“Santità, mi perdoni per tutto quello che ho fatto”: scrive così Piero Marazzo a Papa Benedetto XVI, dopo aver deciso di fare 'mea culpla' cercando di ottenere il perdono del Papa. Secondo alcune indiscrezioni pare che la lettera sia arrivata nelle mani del segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Tarcisio Bertone, con la richiesta di farla pervenire direttamente al Santo Padre. La decisione di scrivere una lettera da indirizzare al Vaticano probabilmente è stata maturata all'interno dell'abbazia benedettina di Cassino, dove Marazzo ha trascorso un paio di settimane per cercare di riprendersi dallo scandalo che lo ha travolto.
Il percorso di riabilitazione morale di Piero Marrazzo che ha chiesto perdono al Papa si incrocia con le ultime rivelazioni che arrivano dal mondo dei trans ma questa volta a parlare è l’ex fidanzato di Brenda, Giorgio. Lui racconta che c’era una telecamera nella stanza dove accoglieva i clienti e una lunga serie di filmati stipati sul suo pc. Sarebbero queste le armi che Brenda, la trans uccisa a Roma, utilizzava per ricattare le persone. E tra queste ci sarebbero almeno una decina di vip.
Secondo l'ex fidanzato, Brenda aiutava i carabinieri a incastrare gli spacciatori e poi sarebbero stati proprio loro a convincerla a iniziare i ricatti verso i clienti più facoltosi: avvocati, medici, commercialisti e anche dei politici. Giorgio era rimasto in buoni rapporti con Brenda tant'è vero che la sera della sua morte sarebbe stato lui a riportarla a casa: "Era ubriaca ma non depressa, voleva tornare in Brasile".
Categorie: Cronaca
Parole chiave: scandalo piero marrazzo lettera papa
Autore: NotizieVlog Redazione
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