
Prima China, l’amica trans di Brenda, che ospite della trasmissione Porta a Porta condotta da Bruno Vespa ha raccontato le sue verità sull’amica uccisa e sui ‘potenti’ amici dei trans, poi la svolta nelle indagini della morte di Rino Cafasso, il pusher che riforniva Brenda trovato morto il 12 settembre scorso nell’hotel Romulus di Roma, sulla Salaria per overdose. Secondo le analisi degli esperti farmacologici, Cafasso sarebbe stato ucciso da una dose letale di eroina (mortale per chi fa uso abituale di cocaina), mascherata farmacologicamente da una sostanza in modo da assomigliare al gusto alla cocaina. Così la morte di Cafasso, inizialmente archiviata per morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (nella fattispecie cessione di droga), potrebbe ben presto essere rubricata per omicidio volontario.
Le prove che potrebbero confermare la tesi di omicidio per Cafasso, porterebbero gli inquirenti ad indagare per omicidio anche per la morte di Brenda, trovata carbonizzata nel suo appartamento. Nel frattempo, la lProcura attende i risultati sul pc trovato nell'appartamento di Brenda e le analisi chimiche sul trolley andato a fuoco.
Il pc si sarebbe trovato nel lavandino dell'appartamento al momento del ritrovamento del corpo della trans ed era bagnato come se fosse stato immerso in acqua. Secondo fonti investigative, lo strano ritrovamento del computer nel lavandino farebbe pensare ad un gesto volontario per rendere il pc inutilizzabile.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: caso brenda rino cafasso eroina mistero pc brenda
Autore: NotizieVlog Redazione
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