
Sono poco meno di 5 milioni e negli ultimi 4 anni sono aumentati di quasi 1,6 milioni (+47,2%). Di essi, i 40,6% è diplomato o laureato, tra gli occupati sono di più coloro che hanno contratti a tempo indeterminato e due terzi sono impiegati nel settore terziario. I settori privilegiati sono la ristorazione, l'edilizia e l'assistenza domiciliare. Sono gli immigrai residenti in Italia e quasi del tutto italiani ormai. Secondo un’indagine svolta su un campione di circa 16 mila stranieri da Ismu, Censis e Iprs per il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la società italiana è sempre più multietnica.
Tra i lavoratori sono in maggioranza gli occupati a tempo indeterminato (il 49,2% del totale), il 24,8% ha un impiego a tempo determinato, il 9,7% svolge un lavoro autonomo o ha un'attività imprenditoriale. La metà degli immigrati che lavorano in Italia dichiara di percepire una retribuzione netta mensile compresa tra 800 e 1.200 euro; il 28% ha un salario inferiore, compreso tra 500 e 800 euro; il 3% guadagna meno di 500 euro. Solo il 13,3% ha una retribuzione netta mensile che va da 1.200 a 1.500 euro, e appena l'1,2% guadagna più di 2.000 euro.
Categorie: Costume e Società
Parole chiave: italia presenza stranieri formazione lavoro
Autore: NotizieVlog Redazione
Commenti