Si chiamerà NET 6000 (Nuovo edificio transiti) per il numero di bagagli che riuscirà a smistare in un'ora (appunto 6.000), il nuovo impianto di smistamento delle valigie in transito, presentato all'aeroporto di Fiumicino dalla società di gestione Aeroporti di Roma insieme con Enac, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e che entrerà in funzione tra una settimana.
Si tratta del più grande sistema transiti mai realizzato in Italia, dotato di un livello tecnologico che lo pone al primo posto in Europa attraverso componenti e software di ultima generazione. Obiettivo del nuovo impianto è quello di avere a disposizione un sistema automatico per il controllo e lo smistamento dei bagagli dei passeggeri in transito, operazione che finora veniva svolta manualmente dagli handler, comportando maggiori oneri operativi per le società di gestione dei servizi a terra. L'entrata in vigore del nuovo sistema avverrà in concomitanza con l’intenso periodo dell'esodo estivo.
Attualmente, infatti, lo scalo di Roma Fiumicino è il sesto degli aeroporti più trafficati d'Europa e il primo in Italia. Ciò che significa che un impianto in grado di lavorare 6.000 bagagli l'ora, che si sviluppa su due livelli su un'area complessiva di oltre 7.000 metri quadrati e che integra tutte le funzioni principali di un sistema di smistamento BHS (Baggage Handling System), altro non sarà che un meccanismo efficace ancora di più per una migliore gestione del traffico bagagli.
Il NET 6000 prevede, inoltre, introduzione dei bagagli, riconoscimento, tracciatura, controllo radiogeno del 100%, smistamento in baia, ed è composto da una serie di carrelli, su ognuno dei quali è installato un nastro motorizzato bidirezionale per il carico, il trasporto e lo smistamento del bagaglio alla destinazione assegnata. I bagagli caricati sul sorter (la smistatrice bagagli) sono trasportati verso le uscite dove sono installati i sistemi di controllo radiogeno previsti dalla normativa IATA e smistati in base al volo di pertinenza. Gli operatori poi si occuperanno di prelevare i bagagli e, tramite una 'pistola' dotata di tecnologia RFID e ottica, eseguono la lettura del codice a barre per la riconciliazione con la destinazione del passeggero.
Video: Nuovo sistema Net 6000
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