IL VIDEO BLOG DEDICATO AL MONDO DELLE NOTIZIE

 
Mer
11
Giu

Lavoro minorile: sono 218 milioni i ragazzi che lavorano di età compresa fra i 5 e 17 anni. I risultati del Rapporto dell’Ilo

Lavoro minorile: sono 218 milioni i ragazzi che lavorano di età compresa fra i 5 e 17 anni. I risultati del Rapporto dell’Ilo

Sono 218 milioni i ragazzi lavoratori tra i 5 e i 17 anni, una cifra enorme che riguarda anche i paesi industrializzati, ma in leggera diminuzione rispetto ai 246 milioni nel 2000. Un trend positivo che viene messo a rischio dall'aumento del prezzo del cibo. Questi i risultati presentati a Roma nel Rapporto dell'Ilo (Onu), alla vigilia della giornata contro il lavoro minorile. Secondo l'ultimo rapporto mondiale dell'Ilo sul lavoro minorile, che ai avvale di dati del 2004, nel mondo un minore su sette svolge una qualche attività: con 122,3 milioni di bambini economicamente attivi, l'Asia e il Pacifico rappresentano la regione con il più alto numero di minori lavoratori nel mondo (pari a quasi il 20%).

Sono circa 165 milioni, nel mondo, i bambini tra i 5 e i 14 anni che lavorano e di questi, 74 milioni sono coinvolti in attività considerate pericolose e il loro numero sale a 218 milioni se si considera la fascia di età tra i 5 e i 17 anni. E ancora, secondo i dati più recenti sul numero degli iscritti a scuola, sarebbero 72 milioni i bambini in età da scuola primaria non scolarizzati e le bambine hanno meno possibilità rispetto ai coetanei maschi di frequentare la scuola. I dati sono allarmanti. I processi di alfabetizzazione ed istruzione diminuiscono anzicchè aumentare per, utopisticamente, arrivare ad abbracciare l’intera popolazione. Il dato confortante è che il numero di minori lavoratori, secondo i dati dell'Ilo, tra il 2000 e il 2004 è comunque sceso dell'11% e la diminuzione più importante (26%) si è avuta nei lavori pericolosi.

Chi maggiormente risente di questa situazione di disagio sono ovviamente le popolazioni dei paesi sottosviluppati. Secondo i dati raccolti, infatti, l’Africa sub-sahariana, con il 26% (circa 50 milioni di minori lavoratori), è invece la regione con la più alta incidenza di bambini che lavorano. Mentre l'America Latina e i Caraibi spiccano in termini di rapida riduzione del lavoro minorile: il numero dei minori lavoratori nella regione è sceso di due terzi tra il 2000 e il 2004, con appena il 5% (5,7 milioni) di minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni ancora coinvolti nel lavoro minorile. Realtà questa che, seppur presente in maniera decisamente minore, regna anche nei paesi più sviluppati e industrializzati.

 





Video: Bambini lavoratori in India
Video: Contro il lavoro minorile
 
Vota Post:

Commenti

Commenta l'articolo


AGGIUNGI ELEMENTO

NOTIZIE

ARCHIVIO MESI

Feed RSS