
Fa discutere la sentenza del Tar sul regolamento Agcom per la par condicio, che riabilitano i talk show almeno nelle reti commerciali. A deciderlo è stata la III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale che, accogliendo la richiesta di Sky e Telecom Italia Media (cioè La 7), ha disposto la sospensione del divieto generale di mettere in onda programmi di approfondimento sulle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo.
Il provvedimento permetterà alle reti private di organizzare nei prossimi giorni puntate con i protagonisti politici interessati dalla campagna elettorale. Resta esclusa dalla misura la televisione pubblica dove i talk show (Annozero, Ballarò e Porta a Porta) sono stati sospesi con un regolamento varato dalla Vigilanza di Viale Mazzini. Il Tar del Lazio ha ribaltato oggi il regolamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
A proposito, interviene Bersani: “Ora il Cda Rai riapra i programmi”. “Si comincia smantellare il castello di illegalità”, ha commentato Michele Santoro, mentre Bruno Vespa spiega: “Molto difficile trasportare automaticamente la sentenza del Tar che riguarda le tv private alla Rai”. Soddisfatta Sky.
Categorie: Attualità
Parole chiave: nuova sentenza del tar talk show televisivi reti commerciali pierluigi bersani michele santoro bruna vespa
Autore: NotizieVlog Redazione
Scuola: nuovo quiz di cultura generale agli esami di terza media
ultimo commento di: federico n.
Economia, Ecofin: 750 miliardi di euro per contrastare la crisi europea. Il piano
ultimo commento di: Paolo Zinni


Mozzarella blu: maxi sequestro. Le Associazioni di consumatori chiedono maggiori controlli. Salute a rischio