
Secondo quanto emerge dal rapporto 'Sos impresa' della Confesercenti sulla criminalità, la prima grande azienda italiana che fattura di più si chiama 'Mafia spa' con un fatturato annuo complessivo di circa 130 miliardi di euro e di un utile che sfiora i 70 miliardi al netto degli investimenti e degli accantonamenti, riuscendo a produrre circa il 6% del PIL nazionale.
Fra le attività criminose che rendono di più spicca il traffico di droga con 59 miliardi. Segue il traffico d’ armi e altri traffici che costituisco 5,80 miliardi dell’attivo, il contrabbando 1,20 miliardi e la tratta degli esseri umani 0,30. E ancora: 21,60 miliardi di euro arrivano dalle racket (9 miliardi) e usura (12,60 miliardi); da furti rapine e truffe un miliardo. Un vero e proprio mondo di ‘affari commerciali’.
E’ l’usura il settore che sta crescendo maggiormente e che pesa sulle imprese per 32 miliardi di euro. Un capitolo del rapporto è dedicato al pizzo a Palermo e Napoli. Altro settore che presenta dati piuttosto allarmanti è quello delle truffe alimentari: falsificazione di date di scadenza sulle etichette di prodotti, macellazione clandestina e riconfezionamento abusivo di alimenti andati a male minacciano la salute degli italiani. Il rapporto indica che nel 2008 i sequestri effettuati dai carabinieri dei Nas relativi ai generi alimentari sono aumentati del 93% rispetto al 2007.
Categorie: Attualità
Parole chiave: mafia fatturati traffico droga usura truffe alimentari
Autore: NotizieVlog Redazione
Commenti