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Post in Attualità

Mer
01
Feb

Italia nella morsa del gelo: nevica su tutta la Penisola. Fermi i mezzi pesanti

Il freddo e il gelo continuano ad attanagliare l’Italia: ieri si è registrata una forte bevicata anche Milano che questa mattina si è svegliata ricoperta di bianco. Nel capoluogo lombardo le temperature per buona parte della giornata di ieri erano già state sotto lo zero. Secondo le previsioni la precipitazione, debole ma insistente, proseguirà per tutto il pomeriggio e parte della notte. E’ intanto in piena funzione il piano antifreddo del comune. Restano aperti i mezzanini della metropolitana per i senzatetto e i volontari sono alla ricerca di chi ha bisogno di aiuto per assisterlo in modo adeguato.

 
Imbiancata da giorni anche Torino, dove da oggi fino al 5 febbraio l'ospedale Molinette chiuderà l'attività non urgente perchè la centrale termica per il riscaldamento e il condizionamento non è in grado di affrontare temperature polari. Durante la notte una forte nevicata ha imbiancato anche Firenze. La Protezione Civile spiega che un vortice depressionario, alimentato da aria fredda, sta raggiungendo la nostra penisola, determinando questa fase di tempo perturbato che porterà, nelle prossime ore, vento forte, neve e pioggia. Nevica sulla A13 tra Bologna e Rovigo. Nevica sulla Diramazione di Roma sud tra la A1 e San Cesareo, sulla A25 tra Torano e Pratola Peligna e sulla A24 tra Vicovaro e San Gabriele Colledara. Per giovedì e venerdì prevista neve a Roma.

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Mar
31
Gen

In arrivo freddo siberiano. Temperature in picchiata: si raggiungeranno i-15 gradi al Nord. Muore una donna nel savonese

Continua l'allerta maltempo in Italia. E’ in arrivo una corrente d’aria gelida dalla Siberia che investirà tutta la penisola, colpendo soprattutto le regioni del Nord che vedranno scendere le loro temperature fino a raggiungere in alcuni casi anche i –15 gradi. Sarà un vero e proprio record che non si raggiungeva da anni. Nell'Europa dell'Est l'ondata di gelo ha causato già decine di morti. Mentre la neve continua a cadere in Piemonte, dove a Torino nei giorni scorsi si sono già registrati oltre 30 cm di neve, e imbiancate sono Valle D’Aosta, Trentino, Veneto ed Emilia Romagna, le temperature sono in picchiata in tutta la Liguria e si registrano i primi fiocchi di neve a Genova. La prevista ondata di freddo siberiano ha fatto scendere il termometro di una decina di gradi rispetto alla scorsa settimana.


Secondo le rilevazioni dell'Arpal, l'Agenzia regionale per l'ambiente ligure, in questo momento l'80% delle province di Genova e Savona ha toccato gli zero gradi. La minima è stata registrata nella notte sul monte Settepani, sulle Prealpi marittime in provincia di Savona, dove il termometro ha fatto segnare secondo Arpal i -10 gradi. Meno 9 gradi sull'Alpe di Vobbia (Genova) e a Sassello (Savona). Per affrontare l'emergenza freddo, la Croce Rossa ha potenziato l'assistenza ai senza fissa dimora.
 

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Lun
30
Gen

Gelo e neve su tutta Italia: il maltempo colpisce la Penisola da Nord a Sud

Nord Ovest imbiancato e regioni centrali interne che oggi si preparano ad accogliere la neve: il gelo la fa da padrone in tutta Italia e le temperature in picchiata si registreranno per tutta la settimana, a volte raggiungendo temperature anche abbondantemente sotto lo zero. Sul Nord-Ovest nevica ininterrottamente da ieri, mentre soffia un vento forte di bora su Trieste e novemila persone in Piemonte sono rimaste senza corrente elettrica a causa dei guasti provocati dalla forte nevicata.


In Piemonte la coltre nevosa ha raggiunto 20 centimetri sulle colline torinesi e 40 sulle pianure astigiane e alessandrine. Imbiancata, con circa 10 centimetri, anche Torino città, dove i mezzi spazzaneve e spargisale sono in azione e le strade risultano quindi pulite e percorribili.  Il record della precipitazione, per il Piemonte, sono i 58 cm registrati a Piaggia, in provincia di Cuneo. Nell'Alessandrino sono caduti cinquanta centimetri, ad Asti trentadue e sulla città di Cuneo trenta. Oggi scuole chiuse ad Asti, Torino e provincia.
 

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Mar
24
Gen

Sciopero Tir, Italia paralizzata. Muore un autotrasportatore. La situazione

Un autotrasportatore di 46 anni, Massimo Crepaldi, che stava manifestando sulla strada statale 10, ad Asti è stato investito mortalmente da un tir condotto da una donna tedesca che non partecipava alla manifestazione.  Secondo le prime informazioni, è confermata l'ipotesi che si sia trattato di un incidente. La donna alla guida del camion, nel tentativo di aprirsi un varco tra i mezzi, avrebbe del tutto accidentalmente investito il manifestante. L'episodio è stato confermato da Trasporto Unico, l'organizzazione sindacale che ha indetto la protesta. Il camionista deceduto abitava con la famiglia in via Bernardino Pallio ad Asti.


Continua nel frattempo la protesta degli autotrasportatori in tutta Italia, contro il decreto liberalizzazioni approvato venerdì scorso in Cdm e, in particolare, contro il rincaro dei pedaggi autostradali, delle rc auto, dell'Irpef e delle accise sui carburanti. Il Paese è da ieri paralizzato e da Nord a Sud ci sono presidi di camion e tir che hanno bloccato le principali arterie stradali. Partito dalla Sicilia, lo sciopero è arrivato a Torino, dove i tir hanno bloccato la tangenziale Sud. In Campania code alle barriere autostradali. Sulla A3 camion incolonnati e rallentamenti; nel Lazio, sulla A1, lo sciopero ha portato alla chiusura dei caselli di Frosinone e Anagni dove gli autotrasportatori hanno organizzato presidi. Tir e camion fermi anche nei pressi dei caselli di Ceprano, Cassino e San Vittore nel Lazio.

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Mar
03
Gen

Stipendi record per i parlamentari italiani: sono i più ricchi d’Europa

I parlamentari italiani sono i più ricchi di Italia: nonostante al momento dell'insediamento del governo Monti fosse stata fatta la promessa di tagliare i costi della politica e gli stipendi dei parlamentari, quelli italiani sono al top nella classifica dei meglio pagati in tutta Europa. E ancora oggi, gennaio 2012, quando sono già entrate in vigore le misure della nuova Manovra cosiddetta 'salva Italia', non si accennano ancora i tagli, voluti da tutti, ai loro stipendi.

 
I dati sono stati pubblicati dalla Commissione Giovannini sul sito della Funzione Pubblica e risulta che ammonta a più di sedicimila euro lordi al mese lo stipendio di un parlamentare italiano, stipendio più alto d'Europa, contro i 13.500 di un deputato francese, i 12mila di uno tedesco, i 10mila di un membro della Camera olandese. ‘Poveri’ gli spagnoli, con uno stipendio di appena 4630 euro. Gli onorevoli italiani, dunque, guadagnano da un minimo del 20 a un massimo del 400% in più rispetto ai colleghi europei.

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Lun
02
Gen

Dopo Natale e Capodanno di bel tempo torna il maltempo in Italia

Il sole e le belle giornate delle feste natalizie stanno lasciando posto ad una nuova ondata di maltempo che da oggi, lunedì 2 gennaio, investirà la nostra Penisola. Previsti, infatti, temporali al centro-nord e venti forti su Sardegna e mar Tirreno e il Dipartimento della protezione civile lancia un nuovo allerta meteo. Una perturbazione atlantica in avvicinamento verso la nostra Penisola sarà responsabile nella giornata di un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche sul centro-nord, con precipitazioni che potranno dar luogo a quantitativi cumulati moderati specie su Toscana e Liguria.

L’avviso di avverse condizioni meteorologiche prevede dalla mattinata precipitazioni sulla Toscana, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità e accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento. Da questa sera, inoltre, si prevedono venti forti di Maestrale sui bacini occidentali, con rinforzi di burrasca sulla Sardegna e mareggiate lungo le coste esposte. Previste inoltre neve e pioggia al Nord. Un’altra debole perturbazione, accompagnata da qualche pioggia al Centrosud, attraverserà la nostra Penisola nella giornata di mercoledì.
 

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Ven
16
Dic

Maltempo in arrivo: neve sulle Alpi e pioggia e vento forte. Le previsioni

Un brusco calo delle temperature da oggi e per tutto il week end interesserà l’Italia, da Nord a Sud. Il meteorologo Andrea Giuliacci preannuncia, infatti, da oggi l’arrivo di un’intensa perturbazione che porterà sull'Italia piogge e molto vento, con abbondanti nevicate sulle Alpi. E si avrà anche un brusco abbassamento delle temperature. Le giornate rimarranno decisamente fredde anche nella prima parte della prossima settimana, ma con piogge e nevicate in montagna concentrate soprattutto al Sud e sulle regioni centrali adriatiche.

Nella seconda parte della settimana invece le temperature risaliranno leggermente e a Natale farà meno freddo, con giornate comunque dal sapore invernale. Ecco in dettaglio il tempo previsto per i prossimi giorni. Per quanto riguarda le previsioni del week end, oggi, venerdì 16 dicembre, prevista nuvolosità diffusa su tutta l’Italia con piogge al Nord, sulle regioni tirreniche e nelle zone interne del Centro, abbondanti nevicate sulle Alpi (fino a 40-50 cm di neve) al di sopra di 800-1000 metri. Forti venti di Libeccio su tutti i mari.
 

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Ven
25
Nov

Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: allarmanti le cifre che riguardano abusi e maltrattamenti

Oggi, venerdì 25 novembre, è la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ma sembra ci sia davvero ben poco da celebrare, considerando le cifre allarmanti che riguardano gli abusi e i maltrattamenti che le donne subiscono. In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima nella sua vita dell'aggressività di un uomo, sei milioni 743 mila sono quelle che hanno subito violenza fisica e sessuale, e ogni anno vengono uccise in media 100 donne dal marito, dal fidanzato o da un ex, secondo gli ultimi dati Istat.

Quasi 700 mila donne, sempre dati Istat, hanno subito violenze ripetute dal partner e avevano figli al momento della violenza, e nel 62,4% dei casi i figli hanno assistito a uno o più episodi di violenza. Gli ultimi dati Istat, relativi al 2006 e alla fascia di età16-70 anni, raccontano che nei 12 mesi precedenti alla rilevazione il numero delle donne vittime di violenza ammonta a 1 milione e 150 mila (5,4%), e che sono le giovani dai 16 ai 24 anni (16,3%) e dai 25 ai 24 anni (7,9%) a presentare i tassi più alti. Il 3,5% delle donne ha subito violenza sessuale (stupro, tentato stupro, molestia fisica sessuale, rapporti sessuali con terzi, rapporti sessuali non desiderati, attività sessuali degradanti e umilianti), il 2,7% fisica. Lo 0,3%, pari a 74 mila donne, ha subito stupri o tentati stupri, mentre la violenza domestica ha colpito il 2,4% delle donne, quella al di fuori delle mura domestiche il 3,4%.

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Mer
16
Nov

Trasporti pubblici: domani 17 novembre sciopero generale per 24 ore. Orari

In programma domani, giovedì 17 novembre, una giornata nera per i trasporti pubblici. Indetto lo sciopero nazionale dei trasporti proclamato da Cobas e Cub per l’intera giornata. Lo stop è esteso a tutte le categorie del trasporto, con il fermo dei servizi relativi al settore aereo, navale (navi e traghetti), ferroviario e del trasporto pubblico (sia nazionale che locale). I sindacati di base protestano contro le recenti manovre varate dal governo uscente e contro le politiche di tagli e licenziamenti facili, che penalizzano i lavoratori del comparto.

 
Lo sciopero partirà alle ore 21 di oggi, mrcoledì 16 novembre, e resterà in vigore fino alla stessa ora di domani, 17 novembre. Per quanto riguarda i treni di Ferrovie dello Stato, i lavoratori si fermeranno per 24 ore, per gli aerei, lo sciopero inizierà ugualmente alle 21 del 16 novembre e fino alle 21 del 17 novembre, mentre per i traghetti, lo stop partirà dalle ore 8 del 17 novembre fino alle ore 8 del 18 novembre. Per quanto riguarda i mezzi pubblici locali (bus, metro e tram) gli orari varieranno in base alla città.
 

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Gio
20
Ott

Carla Bruni mamma: è nata Dalia Sarkozy

Dopo giorni di attesa e appostamenti dei giornalisti fuori dalla clinica privata in cui Carla Bruni era ricoverata, ieri sera la premiere dame Carla Bruni ha dato alla luce una bambina alla clinica La Muette del XVI arrondissement parigino. Una notizia anticipata dalla stampa francese, con l'Eliseo che continua a mantenere un rigorosissimo riserbo sulla vicenda. “Il parto è andato bene” hanno fatto sapere fonti mediche, mentre altre indicazioni riportate dalle tv danno già il nome alla neonata, Dalia, seconda figlia di Carla Bruni.

 
La modella ha già un figlio, Aurelien, che oggi ha una decina di anni, e quarta figlia di Sarkozy che ha altri tre figli dai precedenti matrimoni. Nella piccola rue Nicolò, dove si trova la clinica che la modella e cantante italiana ha scelto per dare alla luce il suo secondo figlio, l'imminenza dell'evento era stata confermata dall'imponente schieramento di forze dell'ordine eretto a tutela della privacy della futura mamma.

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