
La marea nera, causata dall'incidente alla piattaforma British Petroleum, fuoriuscita da un pozzo sottomarino del colosso britannico dell'energia, raggiunge le coste della Louisiana e il governatore Bobby Jindal ha dichiarato oggi lo stato d’emergenza. La decisione consente ai responsabili locali di chiedere risorse statali e federali per far fronte all'impatto anticipato dell'arrivo del petrolio lungo le coste della Louisiana. “Questa fuga, secondo il governatore, minaccia le risorse naturali dello Stato, in particolare le terre, l'acqua, i pesci, la fauna selvatica, gli uccelli e altre risorse biologiche, e minaccia la sussistenza degli abitanti della Louisiana che vive lungo le coste”. L'incidente avvenuto il 20 aprile sulla piattaforma petrolifera gestita dalla Bp è ormai diventato un problema di livello nazionale.
La marea nera potrebbe diventare il peggior disastro ambientale degli ultimi decenni per gli Stati Uniti: a rischio sono centinaia di specie di pesci, uccelli e altre forme di vita di un ecosistema particolarmente fragile, già sottoposto a traumi dal passaggio dell'uragano Katrina. A New Orleans, la città devastata dal ciclone del 2005, ieri l'aria era diventata pesante per i vapori acri del greggio: sono stati effettuati test per verificare le denunce dei residenti che hanno intasato i centralini comunali e della protezione civile.
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Autore: NotizieVlog Redazione
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