
La Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile, secondo quanto riferito dall'agenzia sudcoreana Yonhap. Lunedì la Nord Corea ha effettuato un test nucleare con un ordigno da 20 chilotoni e ha lanciato tre missili, mentre martedì mattina ha fatto partire altri due missili a corto raggio. Nonostante, dunque, le condanne Onu e Ue, la Nord Corea continua per la sua strada e ha minacciato Seul: "Non siamo più legati all'armistizio del 1953". Il regime nordcoreano, dopo avere lanciato l'ultimo missile, ha minacciato di rispondere militarmente all'indomani della decisione di Seul di aderire alla Proliferation Security Initiative (Psi).
I militari della Corea del Nord hanno, così, deciso di replicare all'adesione di Seul all'iniziativa a guida Usa lanciata nel 2003 dall'amministrazione di George W. Bush, che ha lo scopo di interdire il trasferimento di tecnologie e armi di distruzione di massa. Pyongyang, nelle scorse settimane, aveva fatto sapere che avrebbe considerato la scelta di allearsi all’iniziativa statunitense contro il trasporto di armi, come 'una dichiarazione di guerra'.
E così la sua sfida alla comunità Internazionale continua. L'agenzia sudcoreana Yonhap ha riferito che il lancio del nuovo missile a corto raggio è avvenuto dalla costa orientale verso il Mar Giallo. Mentre il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo, citando una fonte anonima del governo di Seul, ha riferito che un satellite spia statunitense ha rilevato vapore uscire da un impianto nucleare a Yongbyon, generati dalla struttura di lavorazione del plutonio che si trova a 80 chilometri da Pyongyang.
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Autore: NotizieVlog Redazione
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