Sergio Marchionne sulla questione Termini Imerese conferma: lo stabilimento siciliano del Lingotto torinese chiuderà. A nulla sono valsi quindi i blocchi stradali, le mobilitazioni, gli scioperi, le trattative tra governo-sindacati e azienda: Termini Imerese entro la fine del 2011 cesserà di produrre automobili. Il problema principale della chiusura dello stabilimento di Termini Imprese è rappresentato dal processo di delocalizzazione.
Mercoledì era arrivato a Termini Imerese il treno con i 400 operai della Fiat e delle aziende dell'indotto di ritorno da Roma dove martedì hanno manifestato, contro la decisione, ufficializzata dall'ad Marchionne a Palazzo Chigi, di non produrre auto nella fabbrica siciliana a partire dal 2012. Gli impianti rimangono fermi per uno sciopero. Protesta anche alla Fiat di Pomigliano d'Arco (Napoli): alcuni operai si sono incatenati davanti al Municipio.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: fiat termini imerese chiusura stabilimento sergio marchionne
Gelo e neve non mollano. Polemiche a Roma. E’ emergenza gas