Via libera alla nuova Finanziaria 2010 che prevede 11,1 miliardi. Il Senato ha dato, infatti, l’ok definitivo alla Finanziaria, che è stata approvata con 158 voti favorevoli, 117 contrari e quattro astenuti. Le misure contenute nel testo, tra le altre, dispongono più risorse per università e missioni internazionali con i proventi dello scudo fiscale, tagli alle poltrone dei Comuni per 230 mln di risparmi, e spazio per la Banca del Sud e il Fondo Pmi.
Nel disegno di legge sono confluiti inoltre: il codice delle autonomie, il patto per la salute e il rinvio del versamento degli acconti Irpef di novembre, che slittano a giugno del prossimo anno. Quest'ultimo finanziato con il gettito in arrivo dallo scudo fiscale, pari a 3,716 miliardi di euro. Dal Tfr inoptato, che l'Inps consegnerà allo Stato, arrivano, invece, altri 3,1 miliardi. E' stato impossibile anche questa volta evitare i microinterventi, dalle risorse destinate all'acquisto di defibrillatori a fondi per il sostegno dei prodotti stagionati. Le risorse della manovra arrivano da maggiori entrate per 4,5 miliardi e 6,6 miliardi di minori spese.
Categorie: Economia e Finanza
Parole chiave: finanziaria 2010 via libera senato nuove misure
La Corte di Assise di Perugia ha stabilito una riduzione di pena per l’ivoriano Rudy Guede colpevole dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher che da 30 anni, inflitti con il rito abbreviato, ne sconterà solo 16. All’imputato sono state, infatti, concesse le attenuanti generiche (negate in primo grado), equivalenti alle aggravanti che gli erano contestate. I giudici d'appello hanno stabilito la pena in 24 anni di reclusione, che è stata poi ridotta di un terzo (otto anni) per il rito abbreviato.
Il diretto interessato però non si è detto soddisfatto della sentenza poiché lui è innocente: “Non sono contento perché sono innocente”. Per l’omicidio di Mez sono stati condannati anche i due ex fidanzatini Amanda Knox a 26 anni e Raffaele Sollecito a 25 anni. Il legale di Guede, Walter Biscotti nell’arringa ha fatto un paragone tra l’omicidio della studentessa inglese ed un caso simile avvenuto in America negli anni ’50: “Una vicenda che risale agli anni Cinquanta quando un medico tornò in casa, negli Usa, trovando la moglie morta dopo avere incontrato una sagoma maschile lungo la scala interna dell'appartamento. Venne arrestato e condannato ma dopo la sua morte il figlio riuscì a far dimostrare la sua innocenza.
Categorie: Cronaca
Parole chiave: omicidio meredith kercher rudy guede pena dimezzata
Gelo e neve non mollano. Polemiche a Roma. E’ emergenza gas